lunedì 4 novembre 2013

Storie di fede. Jessica Zaccariello si racconta

Siete tra quelli che dicono: "Invidio la vostra fede; io non riesco a credere".
Ma sapete realmente cos'è la fede? Siete di quelli che non vogliono sentir parlare di Medjugorje?

La fede intanto  è quella capacità di credere e di fidarsi, posseduta in maggiore o minore misura da tutti gli uomini.

Parlando di Medjugorje si apre un immenso dibattito tra chi crede e chi no.  Io personalmente, essendoci stata, credo. Perchè credo? Si sente in modo tangibile la presenza della Madonna come un essere vivo che si fa presente. Ma oggi non voglio parlare di me ma di Jessica Zaccariello, una ragazza di 23 anni, conosciuta per caso su facebook dove mi colpì un suo  post  in cui narrava la sua testimonianza. Il caso, come si suol dire, è la firma di Dio. 

Jessica Zaccariello ai suoi amici di facebook si è presentata così....

SIA LODATO GESU’CRISTO.  SONO JESSICA ZACCARIELLO. SONO UNA RAGAZZA DIVERSAMENTE ABILE, MOLTO SERIA, SINCERA, DOLCE, SOLARE, CORAGGIOSA, SEMPLICE E PIENA DI VITALITA’, NATA IL 4/ 12/ 90 A NAPOLI DI 6 MESI E MEZZO, AFFETTA DA EMIPARESI, UNA PATOLOGIA CAUSATA DA UNO SBAGLIO MEDICO. VIVO A CASAL DI PRINCIPE IN PROVINCIA DI CASERTA, DIPLOMATA IN RAGIONERIA E IN CERCA DI NUOVE AMBIZIONI SIA SOCIALI, CHE PERSONALI.
FIN DA PICCOLA HO SEMPRE COMBATTUTO CON FORZA E CORAGGIO,NEI MOMENTI BRUTTI E BELLI DELLA MIA VITA, E A SOLI 11 ANNI, SCOPRO DI AVERE UNA FORTE PASSIONE PER LA SCRITTURA, ED E’ COSI’ CHE NASCE IL MIO PRIMO LIBRO DI POESIE INTITOLATO “TRA SOGNO E REALTA’, VIVO LE EMOZIONI DELLA MIA ETA’”, IN CUI RACCONTO TUTTI I MIEI VALORI, DOLORI, PASSIONI, AMICIZIE E AMORI, CHE PURTROPPO NON SONO RIUSCITA A PUBBLICARE.
SONO SEMPRE STATA CREDENTE, MA NON COSI’ ECCESSIVAMENTE COME LO SONO ADESSO, L’ANNO DELLA MIA SVOLTA E’ STATO VENERDI 24 DICEMBRE 2010, DOVE TRAMITE FACEBOOK, HO CONOSCIUTO LA MIA AMICA DI PESCARA, IN UN PERIODO BUIO DELLA MIA VITA, E DA LI’ IL NOSTRO RAPPORTO E’ STATO MOLTO INTENSO, SENTENDOCI TUTTI I GIORNI TELEFONICAMENTE. FIN QUANDO UN GIORNO MI CHIAMO’ E MI CHIESE DI ANDARE A ROMA CON LEI A UN INCONTRO DI “NUOVI ORIZZONTI” CHE E’ UNA COMUNITA’FONDATA DA CHIARA AMIRANTE, DOVE ACCOLGONO CON MOLTA SERENITA’, MOLTI RAGAZZI DI STRADA E NON SOLO, IN CUI CI SAREBBERO STATI ANCHE DEI CANTANTI FAMOSI.
ED IO ACCETTAI, MA AVEVO LA SENSAZIONE CHE QUEL GIORNO NON CI SAREMMO INCONTRATE, INFATTI LA MIA AMICA DOPO UNA SETTIMANA, MI RICHIAMA DICENDOMI CHE NON DOVEVAMO ANDARCI PIU,’ PERCHE’ GLI ORGANIZZATORI AVEVANO UN IMPREVISTO DA RISOLVERE.
PASSANO DEI GIORNI, E UNA SERA LA MIA AMICA MI CHIAMA, E MI DICE CHE MERCOLEDI 23 MARZO DEL 2011, DEVE PARTIRE CON I SUOI GENITORI A MEDJUGORJE, CHIEDENDOMI DI ANDARE CON LEI, E IO LE DICO, CHE NON HO SOLDI, ED ERA TROPPO LONTANO. MA LA MIA AMICA INSISTEVA, COSI GLI DISSI’ CHE NE’ AVREI PARLATO CON MIA MADRE, MA CHE GIA’ AVREI SAPUTO LA SUA RISPOSTA, DICENDOMI DI NO, IO NE’ PARLO CON MIA MADRE, E LEI MI DICE DI NO, CHE IO SONO PAZZA, CHE NON ABBIAMO SOLDI, ED E’ TROPPO LONTANO. COSI’ CHIAMAI LA MIA AMICA ROSSELLA LE SPIEGO LA SITUAZIONE E ALLA FINE LEI, VOLLE PARLARE CON MIA MADRE, IO GLIELA PASSAI’ E CONVINSE MIA MADRE, DICENDOLE DI SI.
DALLA FELICITA’ NON CREDEVO AI MIEI OCCHI, PERCHE’ FINALMENTE IL NOSTRO INCONTRO SI STAVA REALIZZANDO, ANDANDO INSIEME IN UN LUOGO SACRO, COSI’ ORGANIZZO QUESTO VIAGGIO, E MOLTI GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA, ALLE SEI DEL MATTINO, SENTO LA VOCE DELLA REGINA DELLA PACE. CHE MI DICEVA: “VIENI DA ME PERCHE’ STO ASPETTANDO SOLO TE,” FIN QUANDO NON ARRIVO’ IL GRANDE GIORNO DELLA PARTENZA QUANDO MIO PADRE MIO FRATELLO E MIO ZIO, ACCOPAGNANO ME E MIA MADRE, IN MACCHINA FINO A PESCARA, DOVE VI ERA IL PUNTO DI INCONTRO PER PARTIRE PER MEDJUGORJE. COSI’ FINALMENTE IO E LA MIA AMICA CI ABBRACCIAMO, E SALIAMO TUTTI SUL PULMAN PER ARRIVARE A DESTINAZIONE, ARRIVIAMO A MEDJUGORJE E DI SERA IO, ROSSELLA, MIA MADRE, E GLI ALTI DEL GRUPPO
ANDIAMO A VEDERE GESU’ RISORTO, E LI’ AVVENNE LA MIA CONVERSIONE DEL CUORE, CON UN PIANTO LIBERATORIO, CHE STUPISCE TUTTI, AVVENUTA GIOVEDI 24 MARZO DEL 2011, LA SERA SEGUENTE, MENTRE CON IL PRETE STAVAMO FACENDO LA VIA CRUCIS. IO AVVERTO DEI BRIVIDI DI FREDDO. GIRANDOMI VERSO SINISTRA, ALZO GLI OCCHI VERSO IL CIELO, E VEDO LA CROCE BIANCA, VERSO LA QUALE RIMANGO FISSA CON LO SGUARDO, PER CIERCA 10 MINUTI, E MIA MADRE GUARDANDOMI SI ERA SPAVENTATA COSI’ MI DICE : COSA STAVI GUARDANDO? E IO LE RISPOSI,”LA CROCE BIANCA” LA SECONDA SERA, MI ACCADE LA STESSA COSA DIETRO LA CHIESA DI SAN GIACOMO, MENTRE STAVO PREGANDO, COME NEI GIORNI PRECEDENTI, COSI’ DISSI’ A MIA MADRE, A ROSSELLA E AL NOSTRO GRUPPO, CHE AVEVO “LE VISIONI DELLA CROCE BIANCA”.
IO PIANSI DI FELICITA,’ ESSENDO RIMASTA BASITA, NON CREDEVO AI MIEI OCCHI, CHE LA REGINA DELLA PACE MI AVVESSE FATTO QUESTO DONO IMMENSO, CONCEDENDOMI ANCHE IL DONO DI SENTIRE ALCUNI PROFUMI, COME:
LAVANDA CHE SIGNIFICA = ARMONIA
INCENSO CHE SIGNIFICA = INVITO ALLA PREGHIERA
ROSA CHE SIGNIFICA = PRESENZA DI PADRE PIO.

RITORNANDO A CASA, MIO PADRE SI SPAVENTA DICENDOMI CHE NON ERO NORMALE, PERCHE’ NON CREDEVA, CHE I DIVINI DEL PARADISO, MI AVESSERO’ DONATO TUTTO QUESTO, INFATTI E’ SEMPRE STATO SCETTICO SU’ QUESTE COSE. LE VISIONI LE HO AVUTE PER 7 MESI, E I PROFUMI LI’ SENTO TUTT’ORA MA NON SEMPRE, COSI DOPO 7 MESI L’AMICIZIA TRA ME E LA MIA AMICA ROSSELLA, COMINCIA A DISSOLVERSI PER NOSTRI PROBLEMI PERSONALI.
A SETTEMBRE DEL 2012 MI ISCRIVO ALLA FACOLTA’ DI LETTERE MODERNE, ENTUSIASTA DI QUESTA COSA, AD OTTOBRE INIZIO A FREQUENTARE I CORSI, STUDIANDO DALLE 9 DI MATTINA FINO ALLE 21 DI SERA, VERSO NOVEMBRE FECI L’ESAME SCRITTO DI STORIA MODERNA, MA NON LO SUPERAI’. DA QUEL GIORNO INIZIO A STUDIARE ANCORA DI PIU,’ PERCHE’IL 5 MARZO DOVEVO RIFARE DI NUOVO L’ESAME, MA DOMENICA 20 GENNAIO 2012 VADO A UN INCONTRO DI CUORI PURI, A DELICETO IN PROV. DI FOGGIA, NEL CONVENTO DELLA CONSOLAZIONE DELL’OASI DELLA PACE. DOVE EBBI L’ONORE DI CONOSCERE, ANIA GOLEDZINOWSKA DA VICINO “CHE E’ L’ARTEFICE DELL’INIZIATIVA CUORI PURI”, NATA A MEDJUGORJE IL 25 GIUGNO 2011, NEL 30° ANNIVERSARIO DELLE APPARIZIONI MARIANE, CHE PROMUOVE LA CASTITA’ PREMATRIMONIALE, PER TUTTI I GIOVANI E LE COPPIE, CHE VOGLIONO RISPETTARE SE STESSI E I PROPRI CORPI, PERCHE’ OGGI LA TRASGRESSIONE PIU’ GRANDE E’ QUELLA DI NON CONCEDERSI.
DURANTE LA CELEBRAZIONE DELLA SANTA MESSA DI QUESTO INCONTRO, SENTO UNA VOCE, CHE MI DICE: “LASCIA TUTTO E VIENI QUA DA ME PERCHE’ CI PENSO IO A TE,” IO FELICE MA DEPRESSA PER QUESTIONI FAMILIARI E PER LO STUDIO, TORNO A CASA E DOPO UN PAIO DI GIORNI, SENZA DIRE NIENTE A NESSUNO, CHIAMO LA RESPONSABILE DELL’UNIVERSITA’ E LE DICO CHE NON VOGLIO PIU’ ANDARCI, COSI’ A GIUGNO FACCIO LA RINUCIA DEGLI STUDI, E MERCOLEDI 31 LUGLIO 2013 PARTO CON LA MIA FAMIGLIA, CON IL GRUPPO DI CUORI PURI, DA DELICETO PER ARRIVARE A MEDJUGORJE, DOVE C’ERA IL FESTIVAL DEI GIOVANI. PER ME E’STATA UNA SETTIMANA PIENA DI EMOZIONI, E PER QUESTO RINGRAZIO TUTTI COLORO CHE HO CONOSCIUTO DI PERSONA, E CHE MI HANNO ACCOMPAGNATA IN QUESTA MERAVIGLIOSA E GRANDE ESPERIENZA. I GIORNI CHE MI ANNO COLPITO DI PIU’ SONO STATI: VENERDI 2 AGOSTO 2013, QUANDO C’E’ STATA L’APPARIZIONE DELLA MADONNA “IL CUI MESSAGGIO E’ ARRIVATO A NOI TRAMITE LA VEGGENTE MIRJANA”, SULLA CROCE BLU, DI CUI ERO ANCHE IO TESTIMONE, AVENDO DELLE FORTI EMOZIONI.
L’ULTIMO GIORNO CHE HA SUSCITATO IN ME, INFINITE EMOZIONI, E’ STATO IL GIORNO DELLA MIA PROMESSA DI CASTITA’, AVVENUTA DOMENICA 4 AGOSTO 2013, SUL KRIZEVAC.
HO FATTO QUESTA PROMESSA PER VALORIZZARE, ANCORA DI PIU’ QUESTO DONO PREZIOSO E PULITO, CHE HO DA QUASI 23 ANNI E RINGRAZIO DIO DI AVERMI REGALATO LA PUREZZA FIN DA PICCOLA, PER ESSERE UN GRANDE STRUMENTO DI VITA, PER TUTTI I GIOVANI E LE COPPIE, CHE VIVONO NELL’ IMPURITA’ E NELL’ OSCURITA’. LA CASTITA’ E’ UN BENE PREZIOSO CHE DIO PER LA SECONDA VOLTA VUOLE DONARE A TUTTE QUESTE PERSONE CHE VIVONO NELL’ERRORE, PER FAR SI CHE IL LORO AMORE SIA PURO, FORTE E DURATURO,
PER ME LA CASTITA’ E’QUELLA GUARDIA, CHE COSTUDISCE IL MIO VOLTO, DA UNO SGUARDO DELL’ALTRO CHE POTREBBE RIDURMI COME UNO OGGETTO.
PERCHE’ IO NON VOGLIO ESSERE, L’ULTIMA SPIAGGIA DI NESSUNO, MA L’ANGOLO DI PARADISO PER QUALCUNO, SEMPRE SE DIO UN GIORNO VORRA’.
                                                                                                                                                     
Ora che abbiamo conosciuto la tua storia vogliamo conoscerti meglio. Un pregio e un difetto di Jessica Zaccariello

Il mio pregio è che sono troppo buona e il difetto è che  sono testarda...

Jessica Zaccariello
Nella storia che hai raccontato hai toccato vari temi quali la malattia, la disabilita', i valori e la religione. Chi era Jessica prima della conversione e come vivevi la tua patologia?

Io sono affetta da emiparesi, una patologia causata da uno sbaglio medico; sono nata di sei mesi e mezzo.
Il valore a cui tengo di più è quello di rimanere casta fino al matrimonio e per questa ragione, quest anno, ho fatto la promessa di castità a Medjugorje per essere un esempio per tutti.  Faccio parte dell'iniziativa "Cuori Puri" che promuove la castità prematrimonile.
Prima ero una ragazza sempre devota ma non cosi come lo sono adesso.

Un tuo sogno nel cassetto e progetti per il futuro.

Trovare un lavoro, sposarmi, diventare madre e portare la mia testimonianza in tutto il mondo con la pubblicazione del mio libro che spero che  a breve uscirà.

Sei fidanzata?

No

Cosa vorresti dire  ai giovani d'oggi? 

Vorrei dirgli di intraprendere il cammino della fede, perchè con essa puoi fare veramente di tutto; ti risolve i problemi perfino la crisi...Troveranno tanta pace e serenità. 
La Madonna con i suoi messaggi invita ai giovani a convertisi, a pregare, a digiunare ogni mercoledi e venerdi a pane ed acqua, e preservare il vero valore quello più bello e limpido che Dio ci ha donato perchè la vera trasgressione è quella di non concedersi perchè oggi  si concedono tutti. 
Il 25 Giugno, a Medugorje, nel trentesimo anniversario delle apparizioni della Madonna del 2011, è nata l'iniziativva denominata "Cuori Puri" che promuove la castità pematrimoniale  fino al matrimonio. L'artefice di tutto ciò è ANIA GOLEDZINOWSKA. 
Voglio invitare, tra l'altro tutti i giovani ad andare sul sito di Cuori Puri WWW.CUORIPURI.IT per schiarirsi le idee e confrontarsi.

L'iniziativa Cuori Puri è nata grazie a delle singolari esperienze di vita legate a Medjugorje, comunque tutte basate sulla Parola di Dio e sul Magistero della Chiesa, che costituiscono i loro Fondamenti Spirituali.
Ci sono tantissime testimonianze e nelle info del sito troviamo una sorta di lettera della fondatrice che riportiamo integralmente :"Cari Amici,CUORI PURI non è ne una comunità, ne un movimento, è un'iniziativa per i giovani e le coppie che decidono di rispettare Dio, scegliendo la castità, fino al matrimonio per chi aspira a questo sacramento. Chiunque richiede l'anello di CUORI PURI, non ha alcun obbligo verso di noi ma solo verso Dio. La vostra comunità è la vostra parrocchia, e le vostre guide sono i vostri padri spirituali!!! Noi vogliamo solo aiutare a dare voce a questo grande valore e unire tutti i CUORI PURI d'Italia.Ho deciso di creare questa CAUSA perché la TRASGRESSIONE più grande oggi è quella di NON CONCEDERSI.Ormai il sesso è diventato una cosa scontata, si concedono tutti, tante volte senza conoscersi nemmeno...Invece è un atto, cosi bello, puro ....E’ un atto d'amore!Cari fratelli e sorelle fidanzate e non, devo ricordarvi l’importanza della castità prima del matrimonio, sia nel caso siate fidanzati o ancora in attesa di conoscere la persona giusta.Anche su questo i tempi non sono cambiati.Il vero amore fra due persone che si amano è proprio quello di rispettare i propri corpi, perché? Tanti dicono: “Ma noi ci amiamo” e consumano e dopo poco si lasciano con l’amaro in bocca avendo capito che era la persona sbagliata.Quando una coppia si unisce nell’atto sessuale prima del matrimonio non è amore ma è solo sesso e qui il diavolo ha il suo bel compito di confondervi.Quando due persone si fidanzano e poco dopo finiscono a letto subentra l’inganno... sapete perché?I vostri sentimenti vengono sfalsati dagli ormoni facendovi credere innamorati per il piacere fisico che provate … perdete di vista il dialogo tra voi e la vera conoscenza che può stabilire se siete fatti l’uno per l’altro. Un giorno vi ritroverete sposati con una persona che è diventata un’estranea e non è quella che pensavate d’aver conosciuto perché eravate offuscati dalla sessualità.Se invece volete vivere l’amore vero non avete bisogno di toccarvi, anzi, avete bisogno di rispettarvi... solo così potete conoscervi.Come capire se la persona che avete al fianco è quella giusta? Ricordatevelo bene: il vero Amore porta Pace nei vostri cuori e vi rende gioiosi … se porta solo sofferenza non intestarditevi ma cambiate strada. Meglio soffrire un po’ che soffrire tutta la vita rovinando anche i figli!Il giorno che vi sposate in Chiesa vi siete sposati davanti a Dio... e ciò che Dio unisce nessun uomo divida … quindi se vi sposate e vi separate, cosa che il diavolo vuole, non potete più risposarvi né convivere con altra persona: siete in adulterio pieno e questo è un peccato mortale... pensate bene e pregate la Madonna perché vi sia d’aiuto".
Ania 
www.cuoripuri.it  Sito Ufficiale del movimento "Cuori Puri"

Jessica per te la fede cos'è?
  
Per me la fede è un raggio di sole che mi riscalda l'anima e che ti da la foza per andare avanti.

Hai parlato di Medjugorje. Come ricordi questo viaggio?


Medjugorje è stato un viaggio che mi ha arricchito molto nel profondo. E' il mio paradiso terreno.

Credi nell' amicizia, nell' amore e nel matrimonio?

Credo molto nell' Amore, nell' Amicizia e nel Matrimonio perchè senza di essi ci sarebbe molta tristezza nel mondo.

Il tuo rapporto con la preghiera?

Il mio rapporto con la Preghiera è molto intimo perchè parlo con i Divini del Paradiso. 

In una parola Jessica Zaccariello chi e'?

Io mi definisco uno strumento per il prossimo. 


Ringraziamo Jessica per la sua disponibilità e per averci svelato un pò del suo mondo e della sua fede.



"La fede viene da ciò che si ascolta, e ciò che si ascolta dalla parola di Cristo."

"Vi abbiamo fatto conoscere la potenza e la venuta del nostro Signore Gesù Cristo, non perché siamo andati dietro a favole abilmente inventate, ma perché siamo stati testimoni oculari della sua maestà."

(Rom. 10:17 - 2 Piet. 1:16)











venerdì 26 luglio 2013

Luisa Festa: La make up artist dei vip


Abbiamo intervistato per voi, Luisa Festa, make up artist professionale. Ci ha parlato del suo mondo e ci ha dato anche tanti consigli utili per il make up di tutti i giorni.


Luisa Festa
Luisa Festa, make up artist, da oltre venti anni lavora nel campo della bellezza, si occupa di sfilate, set fotografici ed è presente dietro le quinte di molti spettacoli televisivi, set cinematografici. Molte spose, di tutto il mondo, affidano a Lei la loro immagine, nel giorno piu' importante della loro vita... le loro nozze! noi di sBLOGgo siamo riusciti a strapparle un' intervista e adesso ve la proponiamo.


Quando e come è nata questa passione per il make up?

Alla fine del liceo, avevo ormai truccato tutte le professoresse, e perfino la preside, quando lasciai gli studi per andare a vivere a casa di mia zia , a Parigi centro...in seguito mi iscrissi alla scuola di Davalinas per un corso di trucco, e iniziai a fare la "gavetta" dietro le quinte...
Tornata a Napoli, ho continuato a studiare trucco.  Ho preso lezioni dai grandi maestri del trucco, come Gil Cagne' per il trucco moda e televisivo......Romualdo Priore per il trucco teatrale e cinematografico... Gino Ciuccio per gli effetti speciali...e continuavo a pagarmi gli studi lavorando come truccatrice per vari stilisti partenopei...

Come ricordi quegli anni? Raccontaci un po’ le difficoltà e le emozioni di questo sogno
che poi si è realizzato…

Per la televisione ho iniziato con canale 34 con la trasmissione di Barbara Chiappini, Number Two e Telegaribaldi con Biagio Izzo... poi ho iniziato a lavorare con la RAI per lo spettacolo di Alessandro Greco... "Furore" e li truccavo Alessandro, Paola Barale, Anna Falchi, Francesca Rettondini, Afef, Gianni Morandi, Martina Colombari Sebastiano Somma, Lorenzo Crespi...e tanti tanti altri personaggi famosi...da li e' iniziata la mia ascesa professionale...

I primi anni, prima di essere conosciuta, come sono stati ? Hai avuto qualche difficoltà

Gavetta a go-go  ( sorride )
La difficolta' iniziale per me è stata lasciare la mia famiglia e vivere a casa di mia zia, che fortunatamente, non avendo figli... mi aveva come dire "adottato"
Quando è morta mia zia sono ritornata in Italia ma a quel punto e' stato tutto piu' facile per me...anche grazie al fatto che mi sono indirizzata a studiare con nomi eccellenti nel campo del trucco che mi facevano lavorare gia con famose agenzie dello spettacolo


Una persona a cui devi dire grazie per aver creduto in te e una a cui vorresti dire altro per non averlo fatto?

Be' vorrei innanzitutto ringraziare mia zia, per tutto quello che ha fatto per me. E' ovvio oggi sarebbe felice di sapere che la sua nipote adorata e' riuscita a diventare un nome...
ma anche a mia madre, che pur avedomi iscritta al liceo linguistico, poi si rassegno' a quello che era il mio desiderio piu' grande...diventare una brava truccatrice affermata....

La tua famiglia ti ha appoggiata in questa scelta?

Si, certo! Con sacrificio… perche' giustamente una ragazza che si allontana da casa soprattutto a quei tempi, soprattutto per mio padre, non era una cosa molto accettabile…

A chi vorresti dire: “guarda ce l'ho fatta anche se non hai creduto in me” ?

Non c'e' nessuno, sai, che non abbia creduto in me… Questo lo posso affermare con grande orgoglio.

Sei fortunata. Se non avessi fatto la make up artist cosa avresti fatto?

La hostess di volo, voluto fortemente da mia madre. Col senno del  poi, avrei lavorato comunque nel campo della bellezza. Io sono una Bilancia. Dal proprio segno non si sfugge. Guarda caso e' il segno della BELLEZZA ASSOLUTA!!!

Sei credente?

SI CREDO IN DIO...e so che mi ha sostenuta anche in questo!

Qual è stata la prima persona che hai truccato?

La prima fu proprio la mia maestra di inglese , quella del liceo, che ad ogni ricevimento che doveva andare, veniva nel mio banco a chiedermi: “Festa, io devo andare ad un ricevimento, ma devi truccarmi tu...assolutamente tu!"

Sei apparsa su innumerevoli riviste di Alta Moda Sposa, quali Vogue, Nonsolosposi, Sposa Bella, Tuttosposi...anche in copertina sul settimanale di Tutto e su quest ultimo, tra l’altro, curi una rubrica interna sulla bellezza. Sei un vulcano . Programmi per il futuro?

L'ultimo film che ho fatto e' stato con la regia di Nino Celeste. Un grande!  Ha girato anche la fiction "la piovra" e tanti altri film famosi…Ho girato, dicevo, con Stefania Sandrelli, Bruno Colella, Amanda Sandrelli, Stefano Masciarelli.
Io sono stata la Capo Truccatrice dell'intera opera filmica de “il pesce pettine”, un film
girato nel Cilento.

Cosa bolle in pentola?

Ho due fiction rai da preparare ma per il momento non posso dire di piu'... e' top secret...

Poi due sfilate Alta Moda; una a Bari e un'altra in Calabria, oltre alle tante spose che devo preparare per il loro si.


A quanti anni hai iniziato a truccarti?

Avevo 17 anni. Ora ne ho 42

Cosa si prova ad essere un'icona del make up ?
Luisa Festa al centro, Stefania Sandrelli  a destra,  Masciarelli a sinistra 

Io sono sempre piu' convinta che bisogna essere felici di quello che si fa altrimenti non si arriva da nessuna parte.
Sentirsi dire da donne di spettacolo, come ad esempio, la diva Stefania Sandrelli: "guarda Luisa, ho dovuto  fare un corso di trucco perchè nessun truccatore mi soddisfa...tu sei stata l'unica. Sei bravissima" e nel dirlo mi da un bacio davanti a centinaia di fotografi... 
Be' che c'e' di piu' soddifacente nella vita ragazzi ? Si vive soprattutto per questo….

O ancora... dopo tanti sacrifici, l'ultimo festival che ho preparato e' stato il mese scorso in Tunisia, Sanremo in the World, mi sono sentita dire dal compagno di Nadia Bengala:"senti Luisa mi dai il tuo cellulare personale?... perche' Nadia mai nessuno l'ha truccata cosi'...voglio essere certo di poterti contattare nel caso, perche' sei eccezionale nel tuo lavoro”... Alba Parietti che ogni volta che mi vede e' felice di vedermi e mi fa centomila complimenti...
Come tutti quanti gli altri del resto ...

Parliamo ora di make up…Qual è il prodotto che secondo te non dovrebbe mancare nella borsa di una donna?


I prodotti essenziali nella borsetta che non dovrebbero mai mancare sono tre: un correttore, un lipgloss e una cipria.


Ci sono dei colori che consiglieresti per chi ha gli occhi chiari come i miei e per chi ha gli occhi scuri?

Gli occhi chiari vanno contrastati con tonalita' calde e quindi la gamma dei marroni
il bronzo...sfumati con il chiaro sotto sopraccigliare e come punto luce... e il nero o il grigio sul contorno cigliare...
L'iride scuro, invece, va accentuato da toni piu' vivaci...sia colori caldi che freddi,
ma colori forti... fucsia... nero... giallo... bronzo... ecc.

Quali tonalità dovremmo scegliere per il lavoro e quali per il tempo libero?

Parola d’ ordine del trucco di quest'estate è:  luminosita'... colori pastello e irridiscenti... lustrini e pailettes per la sera, e applicazioni di ciglia finte con punti luce e tanto glamour!!!
Per il lavoro, il trucco si aggirera' sui toni della terra... e' ovvio, colori naturali...

Luisa Festa riesce a rendere una ragazza fotogenica attraverso il trucco. Qual è il segreto? Come dovremmo truccarci per essere tutte più belle?

Marrone...nero... beige....Diciamo che una brava visagista puo' molto con un trucco...
e piu' precisamente con una buona correzione di base. Quella e' fondamentale per ingrandire gli occhi piccoli, oppure per rimpicciolire un naso troppo grande...per avvicinare gli occhi se sono distanti...per camuffare un doppio mento, le borse ed occhiaie...
Io dico sempre che la visagista, ha in quel momento, il potere di fare vari "interventi" sul volto....ma senza usare il bisturi...SOLO I PENNELLI!!!

Hai anche un canale youtube con i vari tutorial per le tue fan, una pagina facebook e un sito.

Si, ho un bellissimo sito:  www.luisafesta.com
ma basta anche cliccare su google il mio nome...si aprira' UN MONDO!

La bellezza per te è….

La bellezza per me, come per tutti quanti al mondo, e' partire "avvantaggiati" !!!
Avere una bella immagine si sa...ti apre le porte in tutti i settori, sia che sei una modella, un'attrice ma anche una rappresentante, come addirittura uno che lavora "porta a porta"… diciamocelo molto chiaramente aver un bell'aspetto e' la cosa principale... il resto viene dopo!



mercoledì 3 luglio 2013

La scienza nel tuo destino

La scienza puo' raccontarci il nostro futuro
La scienza può raccontarci del nostro futuro e poiché è scienza le previsioni sono molto real istiche molto più vere di quelle che facciamo su noi stessi. Predice che vivremo di più che saremo più alti. Sa quanti figli avremo ma anche e come è meglio farli nascere...

Oggi in Italia l'aspettativa di vita supera gli 81 anni (84 per le donne), e aumenta di un paio di anni ogni 10. Nel 1950 c'erano 88 centenari, oggi quasi 13.000. Nei prossimi decenni il secolo di vita non sarà più una chimera. Benché destinati alla longevità, però, faremo meno figli. Ma chi un figlio lo vuole può chiedere alla scienza dove è meglio farlo nascere. Il settimanale inglese "The Economist", grazie ai suoi esperti, ha elaborato il "where to be born index". In base ad una serie di parametri (economici, geografici, demografici), l'indice evidenzia in quali nazioni ci siano le migliori prospettivi di salute e prosperità per il 2013 sono fortunati i nati in Svizzera, Australia e Norvegia. L'Italia si piazza al 21° posto. I figli saranno più alti dei padri: in media, nell'ultimo secolo li hanno superati di 4 cm. I nostri figli saranno più alti ma forse più obesi. Vivremo in un'Italia e in un'Europa sempre più anziana. Nel mondo l'età mediana oggi è di circa 28 anni, nel 2035 sarà tra 33 e 35 anni. Vivremo in un mondo più pulito; le fonti di energia diventeranno più verdi: gas naturale ed energie rinnovabili. Un bimbo che nasca oggi ha un'elevata aspettativa di vita. Il rischio nei confronti di alcune malattie potrà essere individuato preventivamente con l'analisi genetica. Mangeremo insetti, berremo meno alcolici, fumeremo di meno, ci separeremo sempre di più e la professione con migliore prospettive nei prossimi anni è l'infermiere. Richieste anche le figure che si occupano di agricoltura e di green-economy. 

Bruce Bueno De Mesquita ha elaborato un modello matematico in  grado di analizzare crisi politiche, minacce terroristiche, dal quale si possono dedurre previsioni affidabili fino al 90%. Il dato che non ci stupisce è il seguente: nel 2016 il traffico internet mondiale sarà il quadruplo di quello attuale. Ci saranno 18,9 miliardi di connessioni, in media, 2 a testa. Secondo molti esperti, già oggi, per fare previsioni su un tema è sufficiente analizzare i contenuti scambiati sui social network. Ognuno di noi senza saperlo da il suo contributo alla scienza.

Nymphomaniac , il film che farà discutere

Nymphomaniac, il film porno del regista Lars Von Trier
"Dimenticatevi l'amore". E' il sottotitolo che trovate sulla locandina dell'ultimo film del regista Lars Von Trier, il cui titolo lascia poco spazio all'immaginazione: Nymphomaniac. 
Un film che farà discutere é la storia di una donna e della sua sfrenata vita sessuale dall'adolescenza fino ai 50 anni. Nulla a che vedere con la trilogia "50 sfumature di grigio". "Sarà un film porno con un sacco di sesso. E molto sgradevole", è quanto affermato dal regista. 

Ciò che è irritante è il titolo del film: Ninfomane. Un termine che deriva dal greco e significa clitoride che, non ha un corrispettivo maschile per definire un uomo particolarmente "attivo sessualmente" si usano espressione come Casanova, Don Giovanni, etc. etc. In una nota rivista la sessuologa Roberta Rossi dell'Istituto di sessuologia clinica di Roma ha svelato i misteri del segreto femminile; per lei infatti le ninfomani sono una leggenda. 
La parola ninfomane, ha raccontato nella sua intervista, è nata a fine '800 insomma ai tempi di Freud, colui che considerava la sessualità femminile di serie B. Era l'epoca in cui certi disagi psicologici delle donne venivano definiti con il termine "isteria", i famosi "furori uterini". Oggi non si parla di ninfomania ma di ipersessualità in ambito sia maschile che femminile.

In termini di desiderio femminile tutto è molto fluido ogni donna è un mondo a se. Non siamo macchine performanti e non abbiamo il supporto di un ormone come il testosterone dell'uomo, sempre attivato. Il desiderio per le donne è legato alla relazione con il partner; se troviamo discutibile un marito o un fidanzato nel quotidiano, il desiderio scema e va in cantina. Se parliamo di statistiche, sono le donne che di solito chiedono la separazione e il desiderio, quello con un nuovo amore, ritorna di sicuro. 

Questo termine, ninfomane, stuzzica le peggiori fantasie maschili evoca una donna insaziabile, protagonista di oscene storie porno. La locandina del cast ricorda un'orgia. Il discusso film sarà nei cinema a dicembre e, forse, in gara alla mostra del cinema di Venezia. Se tutto questo corrisponda al vero o no al momento non è dato saperlo. Non ci resta che attendere l'uscita del film per fugare ogni dubbio. 

venerdì 14 giugno 2013

Le donne obbligate ad amare. Aumentano i casi di "Femminicidio".

Quasi ogni giorno una donna viene uccisa per mano di un uomo. Da pochi anni in Italia si parla di femminicidio ed esiste una percezione sociale di questo problema. Esiste un'oggettiva difficoltà di rilevare il fenomeno e la sua diffusione anche perché a livello istituzionale non vengono raccolti i dati in modo sistematico. Dal 2005 i Centri Antiviolenza raccolgono i dati delle donne uccise dai casi riportati dalla stampa. Solo nel 2012, secondo l'indagine svolta dalla Casa delle donne per non subire violenza di Bologna i femicidi in Italia sono stati 124, i tentati omicidi di donne 47. Il 70% circa delle donne è stata uccisa da uomini con cui le donne avevano o hanno avuto una relazione sentimentale (mariti, compagni, ex mariti, ex compagni etc.); la maggior parte degli omicidi vengono compiuti nella casa della coppia, delle vittime o dell'autore, circa 80% delle donne sono italiane, come anche gli autori sono italiani; la maggior parte di loro vive nelle Regioni del Nord. 

Solo negli ultimi anni è nata una certa attenzione soprattutto dei mass-media con trasmissioni televisive come Amore Criminale si è potuto notare l'impegno di giornalisti come Riccardo Iacona, è nato uno spettacolo teatrale sull'omicidio di donne Ferite a morte, di Serena Dandini. I centri antiviolenza ma anche molti Comuni e altri Enti pubblici per il 25 novembre, Giornata mondiale contro la violenza alle donne e 8 marzo, Giornata internazionale della donna, organizzano flash mob, convegni, seminari, eventi pubblici di sensibilizzazione sul tema della violenza contro le donne e il femminicidio. L'EU.R.ES, che da diversi anni svolge ricerche sugli omicidi volontari in Italia, solo nel 2012 ha pubblicato la prima ricerca specifica sul femminicidio dal titolo "Il femminicidio in Italia nell'ultimo decennio". 

Ma cosa spinge un uomo ad uccidere la propria donna?

Francesco Alberoni, nel suo articolo del lunedì, ci traccia un "identikit" della concezione sana dell'amore.
Numerosi uomini uccidono le donne quando vengono lasciati lo fanno perché hanno una concezione patologica dell'amore. 

Ma qual'è la concezione sana dell'amore?
Due amanti, proprio quando si amano profondamente, sentono continuamente il bisogno di chiedersi "mi ami?" e di dirsi l'un l'altro "ti amo".
Lo fanno perché sono gelosi? No. Lo fanno perché sono incerti del loro amore? No. Lo fanno perché sanno che l'amore è libertà e la libertà non può essere frenata, imprigionata, è un continuo scegliere. La libertà è il presupposto essenziale dell'amore.
Noi non possiamo amare uno che è costretto ad amarci per forza, per dovere o perchè ha preso un filtro o perché gli è stato posto un elettrodo nel cervello.
Noi vogliamo essere amati da una persona libera....

Nel grande amore che dura noi, pur sapendo di essere amati, continueremo sempre a scrutare il volto del nostro amato per vedere se è contento o non è contento di noi, se ci ama o ci ignora. Coloro invece che uccidono sono uomini che vogliono un amore-schiavitù dove la donna è sempre ubbidiente, servile. Non sono capaci di avere un dialogo amoroso con lei, non l'ascoltano, ignorano i suoi problemi, non si rendono conto di quanto è in crisi e, il giorno in  cui lei li lascia, non capiscono il perché. Lo giudicano una crudeltà mostruosa. E si vendicano uccidendola.

Ne viene fuori che alla base del femminicidio c'è per l'appunto una concezione sbagliata dell'amore, intesa come possesso e schiavitù.
Come deterrente a questo crescente fenomeno ci dovrebbe essere la certezza della pena per chi compie questo reato.