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domenica 6 luglio 2014

Molise, Papa Francesco ai giovani “Abbiate coraggio, aspirate alla felicità... la vita non è stata fatta per girarla, ma per camminarla”.

Papa Francesco non finisce mai di stupire
Dopo 19 anni un Papa torna a visitare il Molise. Giovanni Paolo II fu l'ultimo pontefice che si recò in questa piccola regione di 300 mila abitanti . 200 mila sono le persone che hanno accolto il Santo Padre a Campobasso, Castelpetroso ed Isernia.  

Stamattina nell' Angelus domenicale, Papa Francesco ha salutato e ringraziato i molisani per averlo accolto calorosamente ma soprattutto con il cuore nella loro terra.
Facciamo un passo indietro. I molisani hanno atteso il Santo Padre come un padre, un fratello, un amico. Un dono che non speravano di ricevere ma Francesco ha stupito tutti e ha scelto il Molise, una terra ospitale, calda, umile e generosa.

Il Pontefice è arrivato a Campobasso a bordo del suo elicottero, sul piazzale dell’Università del Molise dove Bergoglio fa la sua prima tappa. Ad attenderlo l’arcivescovo di Campobasso-Bojano, Giancarlo Maria Bregantini, dal presidente della regione Paolo Di Laura Frattura e dal sindaco della città, Antonio Battista.A prendere la parola per primo all'arrivo di papa Francesco all'Università del Molise Don Pasquale D'Elia della Cappellania Universitaria: "Siamo in 600 nell'Aula Magna e 1.000 qui fuori, questo è il primo benvenuto che il Molise Le rivolge".

Nel suo discorso all'Università del Molise incontrando il mondo del lavoro e dell'industria ha affermato : "Si tratta di conciliare i tempi del lavoro con i tempi della famiglia" e ha continuato dicendo: "La domenica libera dal lavoro - eccettuati i servizi necessari - sta ad affermare che la priorità non è all'economico, ma all'umano". ha anche detto papa Francesco durante l'incontro col mondo del lavoro. "Forse è giunto il momento di domandarci se quella di lavorare alla domenica è una vera libertà".
"Oggi vorrei unire la mia voce a quella di tanti lavoratori e imprenditori di questo territorio nel chiedere che possa attuarsi anche qui un 'patto per il lavoro'" ha aggiunto Francesco.
"Non avere lavoro non è solo non avere il necessario per vivere: no, noi possiamo mangiare tutti i giorni, andare alla Caritas o altre associazioni. Il problema è non portare il pane a casa, questo toglie la dignità", ha proseguito il Papa. "Il problema più grave non è la fame, è la dignità: dobbiamo difenderla e la dà il lavoro".
"Questa è una delle più grandi sfide della nostra epoca: convertirci ad uno sviluppo che sappia rispettare il creato"  ha sottolineato papa Francesco. "Io vedo l'America, che è la mia patria, tante foreste spogliate, che diventano terra che non si può coltivare, che non può dare vita".
"Per un contadino restare sulla terra non è rimanere fisso: è un dialogo fecondo, creativo" ha sottolineato Francesco. "Il dialogo di un uomo con la sua terra la fa fiorire, la rende feconda. E questo è importante".
"Se non cerchiamo di rompere gli schemi non andremo avanti. Bisogna essere creativi sul futuro" Francesco, nel suo discorso, ha sottolineato anche "l'importanza della ricerca e della formazione anche per rispondere alle nuove complesse domande che l'attuale crisi economica pone, sul piano locale, nazionale e internazionale".
La disoccupazione è "una piaga che richiede ogni sforzo e tanto coraggio da parte di tutti", ha "tuonato" il Papa nella messa a Campobasso. "Quella del lavoro è una sfida che interpella in modo particolare la responsabilità delle istituzioni, del mondo imprenditoriale e finanziario".
"Il Signore ci libera da ambizioni e rivalità, che minano l'unità e la comunione. Ci libera dalla sfiducia, dalla tristezza, dalla paura, dal vuoto interiore, dall'isolamento, dai rimpianti, dalle lamentele". "Anche nelle nostre comunità infatti non mancano atteggiamenti negativi, che rendono le persone autoreferenziali, preoccupate più di difendersi che di donarsi. Ma Cristo ci libera da questo grigiore esistenziale".
Il Santo Padre,  ha pranzato intorno alle 13:00 con i poveri assistiti dalla Caritas nella mensa 'Casa degli angeli', allestita per l' occasione nell'asilo di via Monte San Gabriele, in un quartiere popolare della città.  Cinquanta ospiti assistiti dalla Caritas hanno pranzato insieme a Papa Francesco nella "Casa degli Angeli". Il menu era il seguente: Fettuccine ai funghi, Cavatelli, Caponata, Pollo e Patate al forno. Per concludere, crostata al limone, frutta di stagione e Mate, il tè argentino che Papa Francesco gradisce sempre molto.
“Non lasciatevi rubare il desiderio di costruire nella vostra vita cose grandi e solide. Non accontentatevi di piccole mete. Aspirate alla felicità, abbiate il coraggio, il coraggio di uscire da voi stessi e di giocare in pienezza il vostro futuro insieme a Gesù”, dice Francesco ai giovani.
Un giovane – afferma il Pontefice – “non può stare fermo”, ma, ha sottolineato il Papa “uno può non essere fermo ma essere un camminante, uno gira gira… Ma la vita non è stata fatta per girarla, ma per camminarla”. È “triste” se uno guarda “il cammino” compiuto e vede un cammino “fatto a pezzi diversi, senza unità, senza definitività, tutto provvisorio”.


E  ai detenuti a Isernia Francesco ribadisce: “Quando l’acqua sta ferma marcisce, ma camminare, fare un passo ogni giorno, con l’aiuto del Signore”, ha detto ribadendo che Dio “non si stanca mai di perdonare” e ricordando che la sfida per i carcerati è la speranza del reinserimento.
E in serata il Papa in un messaggio inviato al vescovo di Agrigento, mons.Francesco Montenegro, a un anno dalla sua visita a Lampedusa, scrive: “Mi reco ancora una volta spiritualmente al largo del mare Mediterraneo per piangere con quanti sono nel dolore e per gettare i fiori della preghiera per le donne, gli uomini e i bambini che sono vittime di un dramma senza fine”.  La situazione si è aggravata e il Papa chiede alle istituzioni, soprattutto all’ Europa, più coraggio e generosità.

martedì 18 febbraio 2014

La giustizia sociale passa anche attraverso i social network.

La libertà non esiste laddove non vi è giustizia
sBLOGgo torna ad occuparsi di giustizia sociale. Quando si parla di quest'ultima  le istituzioni cadono sempre dalle nuvole.


E' la storia di due donne romane che si sono intrecciate per una casualità grazie alla pubblicazione di link con relative foto che ha postato una ragazza di Roma.

Andiamo per gradi. Il social network, più amato e  odiato, questa volta non può essere demonizzato anzi ha svolto la sua funzione di comunicatore. 


Diversi mesi fa, girovagando su facebook, la mia attenzione è stata catturata dalla foto di una donna anziana, pubblicata da una ragazza romana, che si occupa dei senzatetto e di ogni essere vivente abbandonato tra cui i nostri migliori amici, i cani; a cui va la mia stima per il suo egregio e faticoso lavoro. 

sBLOGgo, si è subito attivato per cercare di risolvere questa penosa situazione dapprima contattando la ragazza che ci raccontò la  storia di questa donna e il luogo dove potesse essere rintracciata. L'immagine di  una donna anziana, disabile, la cui sedia a rotelle fungeva da letto e da casa non poteva passare inosservata.

Il passo successivo è stato contattare il Comune di Roma e postare tale vergogna sulla pagina del sindaco; che ha risposto celermente alla mia mail e ha recuperato la signora attraverso i servizi sociali ed ora ha una casa e soprattutto un pasto caldo e persone che le vogliono bene.

L' altro caso di cui sBLOGgo si è occupato è un caso più complesso. Una signora che ha conosciuto tante sofferenze e con un passato doloroso. Per ricominciare ha bisogno di una casa. Stamattina il comune di Roma mi ha aggiornato sulla situazione della signora. I servizi sociali si stanno occupando di lei ma bisogna aspettare l'esito della graduatoria per avere un alloggio popolare. Speriamo che i tempi siano brevi e che la signora possa finalmente tornare a vivere e sperare.

Quando si parla di giustizia sociale tutti hanno un concetto vago della stessa e tutti pensano che è un fatto che non li riguarda da vicino, di cui si può fare a meno di occuparsene in prima persona. 
Nell' intervista a don Luigi Ciotti,   pubblicata sul  Rapporto diritti globali 2013, leggete cosa asseriva: "Prima che di giustizia in senso stretto, è necessario prendersi a cuore il problema di giustizia sociale che affligge il nostro Paese e che è alla base della sua grave crisi economica. Ma giustizia sociale non significa altro che democrazia. A ricordarcelo è la Costituzione e in particolare il suo terzo articolo, dove si esorta a rimuovere tutti gli ostacoli di varia natura - economica, sociale, culturale - che impediscono un'effettiva uguaglianza dei cittadini. Senza uguaglianza, senza lo sforzo costante per affermarla, non c'è democrazia. É da qui che deve ripartire la politica, perché una politica che non vada in questa direzione semplicemente smette di essere politica: diventa potere. Ma, come non mi stanco di dire, il cambiamento non può essere delegato alla sola politica né alla supplenza di governi "tecnici" o di altro genere. Certo una guida ci vuole, possibilmente formata da persone animate da autentico spirito di servizio, ma al contempo è necessaria la corresponsabilità, il concorso e l'impegno di tutti. La parola "crisi", del resto, deriva dal verbo greco scegliere. La crisi arriva quando per troppo tempo non si sceglie o si lascia che siano gli altri a scegliere al posto nostro, così come dalla crisi non si esce senza scelte coraggiose, che impegnano l'integrità della nostra vita. Ben vengano allora le richieste di cambiamento e di rinnovamento della classe politica, la giusta domanda di una maggiore sobrietà e attenzione ai bisogni delle persone, così come è più che legittima l'insofferenza per certi linguaggi e certi meccanismi, come la legge elettorale, che impediscono ai cittadini di partecipare e di decidere. A patto, però, di mettersi in gioco tutti, in prima persona. Non c'è cambiamento che non chiami in causa l'etica, cioè i comportamenti di ciascuno di noi. Se c'è una cosa di cui non solo la politica ma l'intero Paese avrebbe urgente bisogno è una dieta della parola, di quella parola spettacolo - "talk show" vuol dire questo, in fondo - che per troppo tempo ha occupato la scena allontanandoci dalla realtà e dalla verità della vita".

Ognuno di noi può e deve fare la sua parte. Non ci si può più permettere di girarsi dall' altra parte di fronte ai problemi della gente. Ognuno dovrebbe farsi prossimo degli altri.

venerdì 8 novembre 2013

Mario Ferri, il Falco, si mette a "nudo".

Mario Ferri, un giovane abruzzese, di 26 anni è divenuto famoso grazie  alle sue invasioni di campo durante le partite di cartello, dalla Nazionale alla Champions League passando per il campionato di serie A e il Giro d’Italia di ciclismo in cui lanciava messaggi di pace o di protesta non violenta. Se non sapete chi sia, fatevi un giro su Facebook e/o su google: troverete foto, video, pagine e profili a non finire.

Noi di sBLOGgo però, come di consueto, vogliamo farvi conoscere le persone più che i personaggi. Il Falco lo abbiamo messo per voi completamente a  "nudo"come non l'avete mai visto. Non vogliamo svelarvi di più e vi lasciamo all' intervista.


Mario Ferri

Mario Ferri, chiamato "il Falco", di te è stato detto poco e niente a seconda dei punti di vista... 
Prima di parlare della tua professione, noi di sBLOGgo vorremmo conoscerti meglio come uomo....Tre pregi e tre difetti di Mario Ferri...

Pregi: Intraprendente, conquistatore di menti, leader.
Difetti: Permaloso, pecorella con la maschera da leone imprevedibile.

I tuoi hobby?

Calcio, playstation, donne


Sei noto al grande pubblico per le tue invasioni nei campi di calcio e  per essere amico di Corona. Sei stato ospite fisso della trasmissione televisiva "Quelli che il calcio"... 
Come ricordi queste esperienze e come è nata la tua amicizia con Corona?

L' esperienza di "Quelli che il calcio" e' importante per conoscere il mondo della tv... Che definirei ASTRATTO... È tutto molto finto....
L'amicizia con Corona. Non c'è niente da dire. Siamo due amici normali che alle volte si sono ritrovati in casini molto più grandi di noi. Lui maggiormente... I nostri personaggi sono molto odiati ma non lo meritiamo. Abbiamo molto più cuore noi che tante altre persone con la faccia buona...........

Le invasioni, invece, sono state un capitolo della mia vita adesso chiuso ma sono state fondamentali per accrescere il personaggio FALCO... Dal punto di vista umano sono state imprese, ed esperienze uniche ed inimitabili che mi hanno permesso di conoscere centinaia di persone in tutte le parti del mondo... Ho ventisei anni ma me ne sento quaranta per esperienze di vita... 

Quanto c è di vero del personaggio Falco e quanto di Mario? Non puoi essere semplicemente Mario Ferri?

Mario Ferri e' il falco... È una persona splendida, se conosciuta di persona.... che da il cuore agli amici, a chi gli vuole bene... Il problema è che il falco come personaggio, se non lo si conosce, viene descritto in maniera sbagliata da persone invidiose che non lo conoscono affatto... Se fosse brutto e grasso starebbe simpatico a tutti...

Tu hai lavorato anche nel settore commerciale di alcune riviste di proprietà della società di Corona. Lavori ancora per Lui?

Si. Ho lavorato per lui occasionalmente. Abbiamo "spennato" insieme qualche polletto in cerca di notorietà... Adesso non ci lavoro più perché lui è in carcere .

 

Ti sei mai chiesto perché così tanti giovani ti prendano a modello nonostante tu non sia un santo. La senti questa responsabilità?

Fanno bene a prendermi come esempio.  
Perché mi sono elevato dalla mia posizione di nullità in questa società che non ti da niente per niente ..... Se sei un figlio di papà' hai e avrai qualcosa.... Se vieni dalla strada come me devi lottare ogni giorno , devi fare la guerra ogni santissimo secondo.... e forse riesci ad ottenere qualcosa. Io sono uno che lotta quotidianamente e nessuno mi regala niente. I ragazzi che prendono spunto da me fanno benissimo perché capiscono che nella vita bisogna essere dei leoni anche se non lo si è' di nascita...

Parliamo di te e della tua famiglia...

Sono nato e cresciuto a Pescara...

I miei genitori sono Maria Assunta, originaria di Monteroduni ed è' figlia della persona più importante della mia vita ... MIO NONNO...
Mio padre che è originario di Pescara. Si chiama Fiore.
Mia sorella Doriana  studia a Firenze per diventare guardia forestale...
Francesco, mio fratello,  ha 14 anni, gioca a calcio anche lui come me...
Tutti quanti loro sono l' opposto di me...
Sono persone umilissime, tranquillissime che conducono una vita normale. Il mio contrario...
Tutti e quattro vivono a Montesilvano marina, in provincia di Pescara.

Cosa pensano della tua vita?

Di me pensano che sono speciale e particolare tutto qua.... Logicamente mi vedono come fratello e come figlio perciò quello che faccio o come conduco la mia vita se ne fregano perché in casa sono un ragazzo come gli altri.

Sei una persona versatile. Hai fatto moltissime cose... Lavori anche nel mondo degli eventi da Pescara ad Isernia...Hai aperto numerosi locali come la pecorina, la mecca etc etc...
Soldi a parte cosa ti spinge ad essere sempre così attivo  e ad essere così propositivo con idee nuove nonostante la crisi. È una passione?

Si, la passione per i soldi.

Non ami ciò che fai?

No...Odio le discoteche...Giuro....
Sono bravo a creare situazioni innovative , ad avere idee sempre nuove... Vivo di questo....

Mario Ferri nelle vesti di calciatore
Cosa vorresti fare da grande e cosa ami fare?

Avrei voluto fare il calciatore....
Da grande voglio farmi una famiglia... 
Bella come quella del mulino bianco e trovare la pace con me stesso che adesso non ho.

In effetti lo vediamo da come esulti...

Parlando di passioni tu sei anche un calciatore. Giocavi con il Castel di Sangro. Ora in quale squadra giochi?

Adesso Monteroduni.


Non si direbbe ma studi anche...


Si si... Psicologia un esame all' anno...
Mi laureo a 80 anni...

Progetti per il futuro in ambito lavorativo e sentimentale?

Lavorativo questa estate aprirò una collaborazione con i comuni di Pescara e Montesilvano sul noleggio delle biciclette in ambito di risparmio energetico , crisi e rispetto del ambiente...
Lavorerò anche in un locale sempre a Pescara... Inizierò a studiare anche recitazione.
Della mia vita privata, invece, non parlo...

Cosa pensi dell' amore e dell' amicizia?

Dell' amore penso che sia una della cose più importanti al mondo...
Non c' è cosa più bella ad avere una persona accanto a cui confidare tutto e viverci in simbiosi per tutta la vita... Anche se con la società di oggi è impossibile...

L' amicizia? All' inizio della mia vita e fino a poco tempo fa pensavo che fosse tanto fondamentale come l' amore e la famiglia ma dopo diversi eventi successi sia a me che ad altre persone, per sentito dire, penso che nella vita gli amici si possono contare su una mano sola...Quelli veri. Gli amici veri, veri...


Perché ti chiamano il falco?  Se penso al falco penso ad uno che prende una preda e non la molla finché non si arrende...

Brava! Sono il falco perché la mia vita è quella di un cacciatore che deve sempre cacciare per sopravvivere.

Per arrivare dove vuoi sacrificheresti qualcosa,qualcuno solo per soldi ?


No. Tanto ci arriverò con le mie forze. Non ho bisogno di nessun aiuto o scorciatoia.

Credi in Dio?

Si. Io credo tantissimo in Dio. Prego tutte le sere...

Sei una contraddizione però...

Nei momenti di bisogno e di sofferenza mi rifugio sempre in Dio...Perchè?

Leggo dai tuoi stato di facebook che rubi negli autogrill ... Non è evangelico...

Si può essere credenti e rubare negli autogrill solo per divertimento.

Non puoi divertirti in altro modo?

Mi diverto anche così...Io ho bisogno di Adrenalina... È la mia droga.

Sei una persona con un potenziale enorme...ma...

Ho lati positivi e negativi. Sono ancora un po' bambino.

In una parola Mario Ferri chi è?


In una parola Mario Ferri e' -inimitabile- sia nel positivo che negativo.

 











 




giovedì 7 novembre 2013

Statuine per te. Un' idea regalo davvero originale.

Si avvicina il Natale, sul web e nei negozi impazzano le offerte e le idee più strambe per catturare la nostra attenzione. Tantissimi blog propongono un ricco ed aggiornato archivio di suggerimenti e idee utili per trovare il regalo perfetto. 
Un carnet molto particolare. E' una brutta giornata? Piove a catinelle? Niente paura! C' è uno splendido ombrello sopra il quale è raffigurato un bellissimo sole splendente. Dalle dimensioni gigantesche può essere utilizzato, oltre che per ripararsi dalla pioggia, anche come parasole.
Se invece siete stanchi e avete voglia di un massaggio rilassante ma non potete permettervelo ecco che arriva per voi il materassino che ti riscalda e ti massaggia.
Ho trovato più di mille articoli con idee suddivise per tema, per occasione, regali uomo e donna  e molto altro.

Noi di  Sbloggo oggi vogliamo farvi conoscere Erica e Mattia due giovani imprenditori di Campobasso, nel Molise, rispettivamente di 27 e 31 anni che realizzano Statuine personalizzate. Non voglio svelarvi di più seguite la nostra intervista.


Ciao Erica puoi farci una breve descrizione di te e/o del tuo team. 

Ciao! Io,Erika e mio fratello Mattia lavoriamo insieme...Siamo di Campobasso e abbiamo rispettivamente 27 e 31 anni.

Idea regalo. Statuine personalizzate
Prima di parlare del prodotto che realizzate vogliamo conoscervi meglio. Tre pregi e tre difetti dei proprietari di "Statuine per te".
Tre pregi di Erika: buona, altruista, gentile Tre difetti di Erika: insicura, testarda, orgogliosa
Tre pregi di Mattia: intraprendente, sicuro di sè, gentile Tre difetti di Mattia: testardo, orgoglioso, modesto.
Presentateci il vostro prodotto...
Noi realizziamo statuine per qualsiasi ricorrenza, matrimoni, lauree o per regali originali. La particolarità è che li realizziamo uguale all'originale...

Spiegateci le varie fasi della lavorazione di una statuina ?


Dunque noi mandiamo l'ordine circa 45/60 giorni prima dalla conferma di tale ordine...io mando la foto del cliente (più che altro il viso) e il tipo di statuina che ha scelto...poi loro ti inviano le foto delle varie realizzazioni affinchè il prodotto prima di essere terminato venga realizzato nel modo più simile possibile alla richiesta del cliente.
Mi spiego meglio se vuoi regalare al tuo amico appena laureato una statuina con il suo volto dovresti mandarci una sua foto e noi in base a quest'ultima la realizziamo. 

Quanto tempo ci vuole per realizzarle?
  
Noi mandiamo l'ordine circa 45/60 giorni prima dalla conferma di tale ordine...

Il costo? 

Il costo varia in base al tipo di statuina che si sceglie e anche ad eventuali aggiunte.

La richiesta più strana e quella più romantica che avete ricevuto?

Siamo nati da poco...ancora non abbiamo ricevuto richieste particolarmente strane ma siamo pronti a tutto !!!

Si avvicinano le festività natalizie un suggerimento per un regalo?
Sicuramente un bel Babbo Natale con un sacco e tanti doni e il viso del vostro amico/parente. Realizziamo statuine con il viso di chi volete (che sia il vostro personale, di un amico o parente) per ogni occasione...matrimonio, laurea, compleanni o semplicemente per regalare qualcosa di originale e divertente.
Cosa avete fatto per farvi conoscere?
Ci siamo fatti pubblicità attaccando locandine e volantini per la città e nei dintorni e creandoci un profilo Facebook...oggi con i social network è più facile!!!
Un' idea regalo molto originale. Un vostro commento sulla crisi e sui giovani. Un consiglio per superare questo momento critico.

Bisogna inventarsi di tutto!!!!
Ricordiamo i vostri contatti per raggiungervi...
Per ogni informazione contattateci tramite e-mail miastatuina@gmail.com 
oppure cercateci su facebook all' indirizzo https://www.facebook.com/statuine.perte o digitando statuine per te.... VI ASPETTIAMO TUTTI!!!


In una parola "Statuine per Te" cos' è? 
Originalità...non il solito regalo!!!

Statuine per Te




Se non sapete a che santo votarvi per i vostri regali questa idea è davvero una manna dal cielo. Un dono simpatico, originale e spiritoso .





lunedì 4 novembre 2013

Storie di fede. Jessica Zaccariello si racconta

Siete tra quelli che dicono: "Invidio la vostra fede; io non riesco a credere".
Ma sapete realmente cos'è la fede? Siete di quelli che non vogliono sentir parlare di Medjugorje?

La fede intanto  è quella capacità di credere e di fidarsi, posseduta in maggiore o minore misura da tutti gli uomini.

Parlando di Medjugorje si apre un immenso dibattito tra chi crede e chi no.  Io personalmente, essendoci stata, credo. Perchè credo? Si sente in modo tangibile la presenza della Madonna come un essere vivo che si fa presente. Ma oggi non voglio parlare di me ma di Jessica Zaccariello, una ragazza di 23 anni, conosciuta per caso su facebook dove mi colpì un suo  post  in cui narrava la sua testimonianza. Il caso, come si suol dire, è la firma di Dio. 

Jessica Zaccariello ai suoi amici di facebook si è presentata così....

SIA LODATO GESU’CRISTO.  SONO JESSICA ZACCARIELLO. SONO UNA RAGAZZA DIVERSAMENTE ABILE, MOLTO SERIA, SINCERA, DOLCE, SOLARE, CORAGGIOSA, SEMPLICE E PIENA DI VITALITA’, NATA IL 4/ 12/ 90 A NAPOLI DI 6 MESI E MEZZO, AFFETTA DA EMIPARESI, UNA PATOLOGIA CAUSATA DA UNO SBAGLIO MEDICO. VIVO A CASAL DI PRINCIPE IN PROVINCIA DI CASERTA, DIPLOMATA IN RAGIONERIA E IN CERCA DI NUOVE AMBIZIONI SIA SOCIALI, CHE PERSONALI.
FIN DA PICCOLA HO SEMPRE COMBATTUTO CON FORZA E CORAGGIO,NEI MOMENTI BRUTTI E BELLI DELLA MIA VITA, E A SOLI 11 ANNI, SCOPRO DI AVERE UNA FORTE PASSIONE PER LA SCRITTURA, ED E’ COSI’ CHE NASCE IL MIO PRIMO LIBRO DI POESIE INTITOLATO “TRA SOGNO E REALTA’, VIVO LE EMOZIONI DELLA MIA ETA’”, IN CUI RACCONTO TUTTI I MIEI VALORI, DOLORI, PASSIONI, AMICIZIE E AMORI, CHE PURTROPPO NON SONO RIUSCITA A PUBBLICARE.
SONO SEMPRE STATA CREDENTE, MA NON COSI’ ECCESSIVAMENTE COME LO SONO ADESSO, L’ANNO DELLA MIA SVOLTA E’ STATO VENERDI 24 DICEMBRE 2010, DOVE TRAMITE FACEBOOK, HO CONOSCIUTO LA MIA AMICA DI PESCARA, IN UN PERIODO BUIO DELLA MIA VITA, E DA LI’ IL NOSTRO RAPPORTO E’ STATO MOLTO INTENSO, SENTENDOCI TUTTI I GIORNI TELEFONICAMENTE. FIN QUANDO UN GIORNO MI CHIAMO’ E MI CHIESE DI ANDARE A ROMA CON LEI A UN INCONTRO DI “NUOVI ORIZZONTI” CHE E’ UNA COMUNITA’FONDATA DA CHIARA AMIRANTE, DOVE ACCOLGONO CON MOLTA SERENITA’, MOLTI RAGAZZI DI STRADA E NON SOLO, IN CUI CI SAREBBERO STATI ANCHE DEI CANTANTI FAMOSI.
ED IO ACCETTAI, MA AVEVO LA SENSAZIONE CHE QUEL GIORNO NON CI SAREMMO INCONTRATE, INFATTI LA MIA AMICA DOPO UNA SETTIMANA, MI RICHIAMA DICENDOMI CHE NON DOVEVAMO ANDARCI PIU,’ PERCHE’ GLI ORGANIZZATORI AVEVANO UN IMPREVISTO DA RISOLVERE.
PASSANO DEI GIORNI, E UNA SERA LA MIA AMICA MI CHIAMA, E MI DICE CHE MERCOLEDI 23 MARZO DEL 2011, DEVE PARTIRE CON I SUOI GENITORI A MEDJUGORJE, CHIEDENDOMI DI ANDARE CON LEI, E IO LE DICO, CHE NON HO SOLDI, ED ERA TROPPO LONTANO. MA LA MIA AMICA INSISTEVA, COSI GLI DISSI’ CHE NE’ AVREI PARLATO CON MIA MADRE, MA CHE GIA’ AVREI SAPUTO LA SUA RISPOSTA, DICENDOMI DI NO, IO NE’ PARLO CON MIA MADRE, E LEI MI DICE DI NO, CHE IO SONO PAZZA, CHE NON ABBIAMO SOLDI, ED E’ TROPPO LONTANO. COSI’ CHIAMAI LA MIA AMICA ROSSELLA LE SPIEGO LA SITUAZIONE E ALLA FINE LEI, VOLLE PARLARE CON MIA MADRE, IO GLIELA PASSAI’ E CONVINSE MIA MADRE, DICENDOLE DI SI.
DALLA FELICITA’ NON CREDEVO AI MIEI OCCHI, PERCHE’ FINALMENTE IL NOSTRO INCONTRO SI STAVA REALIZZANDO, ANDANDO INSIEME IN UN LUOGO SACRO, COSI’ ORGANIZZO QUESTO VIAGGIO, E MOLTI GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA, ALLE SEI DEL MATTINO, SENTO LA VOCE DELLA REGINA DELLA PACE. CHE MI DICEVA: “VIENI DA ME PERCHE’ STO ASPETTANDO SOLO TE,” FIN QUANDO NON ARRIVO’ IL GRANDE GIORNO DELLA PARTENZA QUANDO MIO PADRE MIO FRATELLO E MIO ZIO, ACCOPAGNANO ME E MIA MADRE, IN MACCHINA FINO A PESCARA, DOVE VI ERA IL PUNTO DI INCONTRO PER PARTIRE PER MEDJUGORJE. COSI’ FINALMENTE IO E LA MIA AMICA CI ABBRACCIAMO, E SALIAMO TUTTI SUL PULMAN PER ARRIVARE A DESTINAZIONE, ARRIVIAMO A MEDJUGORJE E DI SERA IO, ROSSELLA, MIA MADRE, E GLI ALTI DEL GRUPPO
ANDIAMO A VEDERE GESU’ RISORTO, E LI’ AVVENNE LA MIA CONVERSIONE DEL CUORE, CON UN PIANTO LIBERATORIO, CHE STUPISCE TUTTI, AVVENUTA GIOVEDI 24 MARZO DEL 2011, LA SERA SEGUENTE, MENTRE CON IL PRETE STAVAMO FACENDO LA VIA CRUCIS. IO AVVERTO DEI BRIVIDI DI FREDDO. GIRANDOMI VERSO SINISTRA, ALZO GLI OCCHI VERSO IL CIELO, E VEDO LA CROCE BIANCA, VERSO LA QUALE RIMANGO FISSA CON LO SGUARDO, PER CIERCA 10 MINUTI, E MIA MADRE GUARDANDOMI SI ERA SPAVENTATA COSI’ MI DICE : COSA STAVI GUARDANDO? E IO LE RISPOSI,”LA CROCE BIANCA” LA SECONDA SERA, MI ACCADE LA STESSA COSA DIETRO LA CHIESA DI SAN GIACOMO, MENTRE STAVO PREGANDO, COME NEI GIORNI PRECEDENTI, COSI’ DISSI’ A MIA MADRE, A ROSSELLA E AL NOSTRO GRUPPO, CHE AVEVO “LE VISIONI DELLA CROCE BIANCA”.
IO PIANSI DI FELICITA,’ ESSENDO RIMASTA BASITA, NON CREDEVO AI MIEI OCCHI, CHE LA REGINA DELLA PACE MI AVVESSE FATTO QUESTO DONO IMMENSO, CONCEDENDOMI ANCHE IL DONO DI SENTIRE ALCUNI PROFUMI, COME:
LAVANDA CHE SIGNIFICA = ARMONIA
INCENSO CHE SIGNIFICA = INVITO ALLA PREGHIERA
ROSA CHE SIGNIFICA = PRESENZA DI PADRE PIO.

RITORNANDO A CASA, MIO PADRE SI SPAVENTA DICENDOMI CHE NON ERO NORMALE, PERCHE’ NON CREDEVA, CHE I DIVINI DEL PARADISO, MI AVESSERO’ DONATO TUTTO QUESTO, INFATTI E’ SEMPRE STATO SCETTICO SU’ QUESTE COSE. LE VISIONI LE HO AVUTE PER 7 MESI, E I PROFUMI LI’ SENTO TUTT’ORA MA NON SEMPRE, COSI DOPO 7 MESI L’AMICIZIA TRA ME E LA MIA AMICA ROSSELLA, COMINCIA A DISSOLVERSI PER NOSTRI PROBLEMI PERSONALI.
A SETTEMBRE DEL 2012 MI ISCRIVO ALLA FACOLTA’ DI LETTERE MODERNE, ENTUSIASTA DI QUESTA COSA, AD OTTOBRE INIZIO A FREQUENTARE I CORSI, STUDIANDO DALLE 9 DI MATTINA FINO ALLE 21 DI SERA, VERSO NOVEMBRE FECI L’ESAME SCRITTO DI STORIA MODERNA, MA NON LO SUPERAI’. DA QUEL GIORNO INIZIO A STUDIARE ANCORA DI PIU,’ PERCHE’IL 5 MARZO DOVEVO RIFARE DI NUOVO L’ESAME, MA DOMENICA 20 GENNAIO 2012 VADO A UN INCONTRO DI CUORI PURI, A DELICETO IN PROV. DI FOGGIA, NEL CONVENTO DELLA CONSOLAZIONE DELL’OASI DELLA PACE. DOVE EBBI L’ONORE DI CONOSCERE, ANIA GOLEDZINOWSKA DA VICINO “CHE E’ L’ARTEFICE DELL’INIZIATIVA CUORI PURI”, NATA A MEDJUGORJE IL 25 GIUGNO 2011, NEL 30° ANNIVERSARIO DELLE APPARIZIONI MARIANE, CHE PROMUOVE LA CASTITA’ PREMATRIMONIALE, PER TUTTI I GIOVANI E LE COPPIE, CHE VOGLIONO RISPETTARE SE STESSI E I PROPRI CORPI, PERCHE’ OGGI LA TRASGRESSIONE PIU’ GRANDE E’ QUELLA DI NON CONCEDERSI.
DURANTE LA CELEBRAZIONE DELLA SANTA MESSA DI QUESTO INCONTRO, SENTO UNA VOCE, CHE MI DICE: “LASCIA TUTTO E VIENI QUA DA ME PERCHE’ CI PENSO IO A TE,” IO FELICE MA DEPRESSA PER QUESTIONI FAMILIARI E PER LO STUDIO, TORNO A CASA E DOPO UN PAIO DI GIORNI, SENZA DIRE NIENTE A NESSUNO, CHIAMO LA RESPONSABILE DELL’UNIVERSITA’ E LE DICO CHE NON VOGLIO PIU’ ANDARCI, COSI’ A GIUGNO FACCIO LA RINUCIA DEGLI STUDI, E MERCOLEDI 31 LUGLIO 2013 PARTO CON LA MIA FAMIGLIA, CON IL GRUPPO DI CUORI PURI, DA DELICETO PER ARRIVARE A MEDJUGORJE, DOVE C’ERA IL FESTIVAL DEI GIOVANI. PER ME E’STATA UNA SETTIMANA PIENA DI EMOZIONI, E PER QUESTO RINGRAZIO TUTTI COLORO CHE HO CONOSCIUTO DI PERSONA, E CHE MI HANNO ACCOMPAGNATA IN QUESTA MERAVIGLIOSA E GRANDE ESPERIENZA. I GIORNI CHE MI ANNO COLPITO DI PIU’ SONO STATI: VENERDI 2 AGOSTO 2013, QUANDO C’E’ STATA L’APPARIZIONE DELLA MADONNA “IL CUI MESSAGGIO E’ ARRIVATO A NOI TRAMITE LA VEGGENTE MIRJANA”, SULLA CROCE BLU, DI CUI ERO ANCHE IO TESTIMONE, AVENDO DELLE FORTI EMOZIONI.
L’ULTIMO GIORNO CHE HA SUSCITATO IN ME, INFINITE EMOZIONI, E’ STATO IL GIORNO DELLA MIA PROMESSA DI CASTITA’, AVVENUTA DOMENICA 4 AGOSTO 2013, SUL KRIZEVAC.
HO FATTO QUESTA PROMESSA PER VALORIZZARE, ANCORA DI PIU’ QUESTO DONO PREZIOSO E PULITO, CHE HO DA QUASI 23 ANNI E RINGRAZIO DIO DI AVERMI REGALATO LA PUREZZA FIN DA PICCOLA, PER ESSERE UN GRANDE STRUMENTO DI VITA, PER TUTTI I GIOVANI E LE COPPIE, CHE VIVONO NELL’ IMPURITA’ E NELL’ OSCURITA’. LA CASTITA’ E’ UN BENE PREZIOSO CHE DIO PER LA SECONDA VOLTA VUOLE DONARE A TUTTE QUESTE PERSONE CHE VIVONO NELL’ERRORE, PER FAR SI CHE IL LORO AMORE SIA PURO, FORTE E DURATURO,
PER ME LA CASTITA’ E’QUELLA GUARDIA, CHE COSTUDISCE IL MIO VOLTO, DA UNO SGUARDO DELL’ALTRO CHE POTREBBE RIDURMI COME UNO OGGETTO.
PERCHE’ IO NON VOGLIO ESSERE, L’ULTIMA SPIAGGIA DI NESSUNO, MA L’ANGOLO DI PARADISO PER QUALCUNO, SEMPRE SE DIO UN GIORNO VORRA’.
                                                                                                                                                     
Ora che abbiamo conosciuto la tua storia vogliamo conoscerti meglio. Un pregio e un difetto di Jessica Zaccariello

Il mio pregio è che sono troppo buona e il difetto è che  sono testarda...

Jessica Zaccariello
Nella storia che hai raccontato hai toccato vari temi quali la malattia, la disabilita', i valori e la religione. Chi era Jessica prima della conversione e come vivevi la tua patologia?

Io sono affetta da emiparesi, una patologia causata da uno sbaglio medico; sono nata di sei mesi e mezzo.
Il valore a cui tengo di più è quello di rimanere casta fino al matrimonio e per questa ragione, quest anno, ho fatto la promessa di castità a Medjugorje per essere un esempio per tutti.  Faccio parte dell'iniziativa "Cuori Puri" che promuove la castità prematrimonile.
Prima ero una ragazza sempre devota ma non cosi come lo sono adesso.

Un tuo sogno nel cassetto e progetti per il futuro.

Trovare un lavoro, sposarmi, diventare madre e portare la mia testimonianza in tutto il mondo con la pubblicazione del mio libro che spero che  a breve uscirà.

Sei fidanzata?

No

Cosa vorresti dire  ai giovani d'oggi? 

Vorrei dirgli di intraprendere il cammino della fede, perchè con essa puoi fare veramente di tutto; ti risolve i problemi perfino la crisi...Troveranno tanta pace e serenità. 
La Madonna con i suoi messaggi invita ai giovani a convertisi, a pregare, a digiunare ogni mercoledi e venerdi a pane ed acqua, e preservare il vero valore quello più bello e limpido che Dio ci ha donato perchè la vera trasgressione è quella di non concedersi perchè oggi  si concedono tutti. 
Il 25 Giugno, a Medugorje, nel trentesimo anniversario delle apparizioni della Madonna del 2011, è nata l'iniziativva denominata "Cuori Puri" che promuove la castità pematrimoniale  fino al matrimonio. L'artefice di tutto ciò è ANIA GOLEDZINOWSKA. 
Voglio invitare, tra l'altro tutti i giovani ad andare sul sito di Cuori Puri WWW.CUORIPURI.IT per schiarirsi le idee e confrontarsi.

L'iniziativa Cuori Puri è nata grazie a delle singolari esperienze di vita legate a Medjugorje, comunque tutte basate sulla Parola di Dio e sul Magistero della Chiesa, che costituiscono i loro Fondamenti Spirituali.
Ci sono tantissime testimonianze e nelle info del sito troviamo una sorta di lettera della fondatrice che riportiamo integralmente :"Cari Amici,CUORI PURI non è ne una comunità, ne un movimento, è un'iniziativa per i giovani e le coppie che decidono di rispettare Dio, scegliendo la castità, fino al matrimonio per chi aspira a questo sacramento. Chiunque richiede l'anello di CUORI PURI, non ha alcun obbligo verso di noi ma solo verso Dio. La vostra comunità è la vostra parrocchia, e le vostre guide sono i vostri padri spirituali!!! Noi vogliamo solo aiutare a dare voce a questo grande valore e unire tutti i CUORI PURI d'Italia.Ho deciso di creare questa CAUSA perché la TRASGRESSIONE più grande oggi è quella di NON CONCEDERSI.Ormai il sesso è diventato una cosa scontata, si concedono tutti, tante volte senza conoscersi nemmeno...Invece è un atto, cosi bello, puro ....E’ un atto d'amore!Cari fratelli e sorelle fidanzate e non, devo ricordarvi l’importanza della castità prima del matrimonio, sia nel caso siate fidanzati o ancora in attesa di conoscere la persona giusta.Anche su questo i tempi non sono cambiati.Il vero amore fra due persone che si amano è proprio quello di rispettare i propri corpi, perché? Tanti dicono: “Ma noi ci amiamo” e consumano e dopo poco si lasciano con l’amaro in bocca avendo capito che era la persona sbagliata.Quando una coppia si unisce nell’atto sessuale prima del matrimonio non è amore ma è solo sesso e qui il diavolo ha il suo bel compito di confondervi.Quando due persone si fidanzano e poco dopo finiscono a letto subentra l’inganno... sapete perché?I vostri sentimenti vengono sfalsati dagli ormoni facendovi credere innamorati per il piacere fisico che provate … perdete di vista il dialogo tra voi e la vera conoscenza che può stabilire se siete fatti l’uno per l’altro. Un giorno vi ritroverete sposati con una persona che è diventata un’estranea e non è quella che pensavate d’aver conosciuto perché eravate offuscati dalla sessualità.Se invece volete vivere l’amore vero non avete bisogno di toccarvi, anzi, avete bisogno di rispettarvi... solo così potete conoscervi.Come capire se la persona che avete al fianco è quella giusta? Ricordatevelo bene: il vero Amore porta Pace nei vostri cuori e vi rende gioiosi … se porta solo sofferenza non intestarditevi ma cambiate strada. Meglio soffrire un po’ che soffrire tutta la vita rovinando anche i figli!Il giorno che vi sposate in Chiesa vi siete sposati davanti a Dio... e ciò che Dio unisce nessun uomo divida … quindi se vi sposate e vi separate, cosa che il diavolo vuole, non potete più risposarvi né convivere con altra persona: siete in adulterio pieno e questo è un peccato mortale... pensate bene e pregate la Madonna perché vi sia d’aiuto".
Ania 
www.cuoripuri.it  Sito Ufficiale del movimento "Cuori Puri"

Jessica per te la fede cos'è?
  
Per me la fede è un raggio di sole che mi riscalda l'anima e che ti da la foza per andare avanti.

Hai parlato di Medjugorje. Come ricordi questo viaggio?


Medjugorje è stato un viaggio che mi ha arricchito molto nel profondo. E' il mio paradiso terreno.

Credi nell' amicizia, nell' amore e nel matrimonio?

Credo molto nell' Amore, nell' Amicizia e nel Matrimonio perchè senza di essi ci sarebbe molta tristezza nel mondo.

Il tuo rapporto con la preghiera?

Il mio rapporto con la Preghiera è molto intimo perchè parlo con i Divini del Paradiso. 

In una parola Jessica Zaccariello chi e'?

Io mi definisco uno strumento per il prossimo. 


Ringraziamo Jessica per la sua disponibilità e per averci svelato un pò del suo mondo e della sua fede.



"La fede viene da ciò che si ascolta, e ciò che si ascolta dalla parola di Cristo."

"Vi abbiamo fatto conoscere la potenza e la venuta del nostro Signore Gesù Cristo, non perché siamo andati dietro a favole abilmente inventate, ma perché siamo stati testimoni oculari della sua maestà."

(Rom. 10:17 - 2 Piet. 1:16)