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lunedì 4 novembre 2013

Storie di fede. Jessica Zaccariello si racconta

Siete tra quelli che dicono: "Invidio la vostra fede; io non riesco a credere".
Ma sapete realmente cos'è la fede? Siete di quelli che non vogliono sentir parlare di Medjugorje?

La fede intanto  è quella capacità di credere e di fidarsi, posseduta in maggiore o minore misura da tutti gli uomini.

Parlando di Medjugorje si apre un immenso dibattito tra chi crede e chi no.  Io personalmente, essendoci stata, credo. Perchè credo? Si sente in modo tangibile la presenza della Madonna come un essere vivo che si fa presente. Ma oggi non voglio parlare di me ma di Jessica Zaccariello, una ragazza di 23 anni, conosciuta per caso su facebook dove mi colpì un suo  post  in cui narrava la sua testimonianza. Il caso, come si suol dire, è la firma di Dio. 

Jessica Zaccariello ai suoi amici di facebook si è presentata così....

SIA LODATO GESU’CRISTO.  SONO JESSICA ZACCARIELLO. SONO UNA RAGAZZA DIVERSAMENTE ABILE, MOLTO SERIA, SINCERA, DOLCE, SOLARE, CORAGGIOSA, SEMPLICE E PIENA DI VITALITA’, NATA IL 4/ 12/ 90 A NAPOLI DI 6 MESI E MEZZO, AFFETTA DA EMIPARESI, UNA PATOLOGIA CAUSATA DA UNO SBAGLIO MEDICO. VIVO A CASAL DI PRINCIPE IN PROVINCIA DI CASERTA, DIPLOMATA IN RAGIONERIA E IN CERCA DI NUOVE AMBIZIONI SIA SOCIALI, CHE PERSONALI.
FIN DA PICCOLA HO SEMPRE COMBATTUTO CON FORZA E CORAGGIO,NEI MOMENTI BRUTTI E BELLI DELLA MIA VITA, E A SOLI 11 ANNI, SCOPRO DI AVERE UNA FORTE PASSIONE PER LA SCRITTURA, ED E’ COSI’ CHE NASCE IL MIO PRIMO LIBRO DI POESIE INTITOLATO “TRA SOGNO E REALTA’, VIVO LE EMOZIONI DELLA MIA ETA’”, IN CUI RACCONTO TUTTI I MIEI VALORI, DOLORI, PASSIONI, AMICIZIE E AMORI, CHE PURTROPPO NON SONO RIUSCITA A PUBBLICARE.
SONO SEMPRE STATA CREDENTE, MA NON COSI’ ECCESSIVAMENTE COME LO SONO ADESSO, L’ANNO DELLA MIA SVOLTA E’ STATO VENERDI 24 DICEMBRE 2010, DOVE TRAMITE FACEBOOK, HO CONOSCIUTO LA MIA AMICA DI PESCARA, IN UN PERIODO BUIO DELLA MIA VITA, E DA LI’ IL NOSTRO RAPPORTO E’ STATO MOLTO INTENSO, SENTENDOCI TUTTI I GIORNI TELEFONICAMENTE. FIN QUANDO UN GIORNO MI CHIAMO’ E MI CHIESE DI ANDARE A ROMA CON LEI A UN INCONTRO DI “NUOVI ORIZZONTI” CHE E’ UNA COMUNITA’FONDATA DA CHIARA AMIRANTE, DOVE ACCOLGONO CON MOLTA SERENITA’, MOLTI RAGAZZI DI STRADA E NON SOLO, IN CUI CI SAREBBERO STATI ANCHE DEI CANTANTI FAMOSI.
ED IO ACCETTAI, MA AVEVO LA SENSAZIONE CHE QUEL GIORNO NON CI SAREMMO INCONTRATE, INFATTI LA MIA AMICA DOPO UNA SETTIMANA, MI RICHIAMA DICENDOMI CHE NON DOVEVAMO ANDARCI PIU,’ PERCHE’ GLI ORGANIZZATORI AVEVANO UN IMPREVISTO DA RISOLVERE.
PASSANO DEI GIORNI, E UNA SERA LA MIA AMICA MI CHIAMA, E MI DICE CHE MERCOLEDI 23 MARZO DEL 2011, DEVE PARTIRE CON I SUOI GENITORI A MEDJUGORJE, CHIEDENDOMI DI ANDARE CON LEI, E IO LE DICO, CHE NON HO SOLDI, ED ERA TROPPO LONTANO. MA LA MIA AMICA INSISTEVA, COSI GLI DISSI’ CHE NE’ AVREI PARLATO CON MIA MADRE, MA CHE GIA’ AVREI SAPUTO LA SUA RISPOSTA, DICENDOMI DI NO, IO NE’ PARLO CON MIA MADRE, E LEI MI DICE DI NO, CHE IO SONO PAZZA, CHE NON ABBIAMO SOLDI, ED E’ TROPPO LONTANO. COSI’ CHIAMAI LA MIA AMICA ROSSELLA LE SPIEGO LA SITUAZIONE E ALLA FINE LEI, VOLLE PARLARE CON MIA MADRE, IO GLIELA PASSAI’ E CONVINSE MIA MADRE, DICENDOLE DI SI.
DALLA FELICITA’ NON CREDEVO AI MIEI OCCHI, PERCHE’ FINALMENTE IL NOSTRO INCONTRO SI STAVA REALIZZANDO, ANDANDO INSIEME IN UN LUOGO SACRO, COSI’ ORGANIZZO QUESTO VIAGGIO, E MOLTI GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA, ALLE SEI DEL MATTINO, SENTO LA VOCE DELLA REGINA DELLA PACE. CHE MI DICEVA: “VIENI DA ME PERCHE’ STO ASPETTANDO SOLO TE,” FIN QUANDO NON ARRIVO’ IL GRANDE GIORNO DELLA PARTENZA QUANDO MIO PADRE MIO FRATELLO E MIO ZIO, ACCOPAGNANO ME E MIA MADRE, IN MACCHINA FINO A PESCARA, DOVE VI ERA IL PUNTO DI INCONTRO PER PARTIRE PER MEDJUGORJE. COSI’ FINALMENTE IO E LA MIA AMICA CI ABBRACCIAMO, E SALIAMO TUTTI SUL PULMAN PER ARRIVARE A DESTINAZIONE, ARRIVIAMO A MEDJUGORJE E DI SERA IO, ROSSELLA, MIA MADRE, E GLI ALTI DEL GRUPPO
ANDIAMO A VEDERE GESU’ RISORTO, E LI’ AVVENNE LA MIA CONVERSIONE DEL CUORE, CON UN PIANTO LIBERATORIO, CHE STUPISCE TUTTI, AVVENUTA GIOVEDI 24 MARZO DEL 2011, LA SERA SEGUENTE, MENTRE CON IL PRETE STAVAMO FACENDO LA VIA CRUCIS. IO AVVERTO DEI BRIVIDI DI FREDDO. GIRANDOMI VERSO SINISTRA, ALZO GLI OCCHI VERSO IL CIELO, E VEDO LA CROCE BIANCA, VERSO LA QUALE RIMANGO FISSA CON LO SGUARDO, PER CIERCA 10 MINUTI, E MIA MADRE GUARDANDOMI SI ERA SPAVENTATA COSI’ MI DICE : COSA STAVI GUARDANDO? E IO LE RISPOSI,”LA CROCE BIANCA” LA SECONDA SERA, MI ACCADE LA STESSA COSA DIETRO LA CHIESA DI SAN GIACOMO, MENTRE STAVO PREGANDO, COME NEI GIORNI PRECEDENTI, COSI’ DISSI’ A MIA MADRE, A ROSSELLA E AL NOSTRO GRUPPO, CHE AVEVO “LE VISIONI DELLA CROCE BIANCA”.
IO PIANSI DI FELICITA,’ ESSENDO RIMASTA BASITA, NON CREDEVO AI MIEI OCCHI, CHE LA REGINA DELLA PACE MI AVVESSE FATTO QUESTO DONO IMMENSO, CONCEDENDOMI ANCHE IL DONO DI SENTIRE ALCUNI PROFUMI, COME:
LAVANDA CHE SIGNIFICA = ARMONIA
INCENSO CHE SIGNIFICA = INVITO ALLA PREGHIERA
ROSA CHE SIGNIFICA = PRESENZA DI PADRE PIO.

RITORNANDO A CASA, MIO PADRE SI SPAVENTA DICENDOMI CHE NON ERO NORMALE, PERCHE’ NON CREDEVA, CHE I DIVINI DEL PARADISO, MI AVESSERO’ DONATO TUTTO QUESTO, INFATTI E’ SEMPRE STATO SCETTICO SU’ QUESTE COSE. LE VISIONI LE HO AVUTE PER 7 MESI, E I PROFUMI LI’ SENTO TUTT’ORA MA NON SEMPRE, COSI DOPO 7 MESI L’AMICIZIA TRA ME E LA MIA AMICA ROSSELLA, COMINCIA A DISSOLVERSI PER NOSTRI PROBLEMI PERSONALI.
A SETTEMBRE DEL 2012 MI ISCRIVO ALLA FACOLTA’ DI LETTERE MODERNE, ENTUSIASTA DI QUESTA COSA, AD OTTOBRE INIZIO A FREQUENTARE I CORSI, STUDIANDO DALLE 9 DI MATTINA FINO ALLE 21 DI SERA, VERSO NOVEMBRE FECI L’ESAME SCRITTO DI STORIA MODERNA, MA NON LO SUPERAI’. DA QUEL GIORNO INIZIO A STUDIARE ANCORA DI PIU,’ PERCHE’IL 5 MARZO DOVEVO RIFARE DI NUOVO L’ESAME, MA DOMENICA 20 GENNAIO 2012 VADO A UN INCONTRO DI CUORI PURI, A DELICETO IN PROV. DI FOGGIA, NEL CONVENTO DELLA CONSOLAZIONE DELL’OASI DELLA PACE. DOVE EBBI L’ONORE DI CONOSCERE, ANIA GOLEDZINOWSKA DA VICINO “CHE E’ L’ARTEFICE DELL’INIZIATIVA CUORI PURI”, NATA A MEDJUGORJE IL 25 GIUGNO 2011, NEL 30° ANNIVERSARIO DELLE APPARIZIONI MARIANE, CHE PROMUOVE LA CASTITA’ PREMATRIMONIALE, PER TUTTI I GIOVANI E LE COPPIE, CHE VOGLIONO RISPETTARE SE STESSI E I PROPRI CORPI, PERCHE’ OGGI LA TRASGRESSIONE PIU’ GRANDE E’ QUELLA DI NON CONCEDERSI.
DURANTE LA CELEBRAZIONE DELLA SANTA MESSA DI QUESTO INCONTRO, SENTO UNA VOCE, CHE MI DICE: “LASCIA TUTTO E VIENI QUA DA ME PERCHE’ CI PENSO IO A TE,” IO FELICE MA DEPRESSA PER QUESTIONI FAMILIARI E PER LO STUDIO, TORNO A CASA E DOPO UN PAIO DI GIORNI, SENZA DIRE NIENTE A NESSUNO, CHIAMO LA RESPONSABILE DELL’UNIVERSITA’ E LE DICO CHE NON VOGLIO PIU’ ANDARCI, COSI’ A GIUGNO FACCIO LA RINUCIA DEGLI STUDI, E MERCOLEDI 31 LUGLIO 2013 PARTO CON LA MIA FAMIGLIA, CON IL GRUPPO DI CUORI PURI, DA DELICETO PER ARRIVARE A MEDJUGORJE, DOVE C’ERA IL FESTIVAL DEI GIOVANI. PER ME E’STATA UNA SETTIMANA PIENA DI EMOZIONI, E PER QUESTO RINGRAZIO TUTTI COLORO CHE HO CONOSCIUTO DI PERSONA, E CHE MI HANNO ACCOMPAGNATA IN QUESTA MERAVIGLIOSA E GRANDE ESPERIENZA. I GIORNI CHE MI ANNO COLPITO DI PIU’ SONO STATI: VENERDI 2 AGOSTO 2013, QUANDO C’E’ STATA L’APPARIZIONE DELLA MADONNA “IL CUI MESSAGGIO E’ ARRIVATO A NOI TRAMITE LA VEGGENTE MIRJANA”, SULLA CROCE BLU, DI CUI ERO ANCHE IO TESTIMONE, AVENDO DELLE FORTI EMOZIONI.
L’ULTIMO GIORNO CHE HA SUSCITATO IN ME, INFINITE EMOZIONI, E’ STATO IL GIORNO DELLA MIA PROMESSA DI CASTITA’, AVVENUTA DOMENICA 4 AGOSTO 2013, SUL KRIZEVAC.
HO FATTO QUESTA PROMESSA PER VALORIZZARE, ANCORA DI PIU’ QUESTO DONO PREZIOSO E PULITO, CHE HO DA QUASI 23 ANNI E RINGRAZIO DIO DI AVERMI REGALATO LA PUREZZA FIN DA PICCOLA, PER ESSERE UN GRANDE STRUMENTO DI VITA, PER TUTTI I GIOVANI E LE COPPIE, CHE VIVONO NELL’ IMPURITA’ E NELL’ OSCURITA’. LA CASTITA’ E’ UN BENE PREZIOSO CHE DIO PER LA SECONDA VOLTA VUOLE DONARE A TUTTE QUESTE PERSONE CHE VIVONO NELL’ERRORE, PER FAR SI CHE IL LORO AMORE SIA PURO, FORTE E DURATURO,
PER ME LA CASTITA’ E’QUELLA GUARDIA, CHE COSTUDISCE IL MIO VOLTO, DA UNO SGUARDO DELL’ALTRO CHE POTREBBE RIDURMI COME UNO OGGETTO.
PERCHE’ IO NON VOGLIO ESSERE, L’ULTIMA SPIAGGIA DI NESSUNO, MA L’ANGOLO DI PARADISO PER QUALCUNO, SEMPRE SE DIO UN GIORNO VORRA’.
                                                                                                                                                     
Ora che abbiamo conosciuto la tua storia vogliamo conoscerti meglio. Un pregio e un difetto di Jessica Zaccariello

Il mio pregio è che sono troppo buona e il difetto è che  sono testarda...

Jessica Zaccariello
Nella storia che hai raccontato hai toccato vari temi quali la malattia, la disabilita', i valori e la religione. Chi era Jessica prima della conversione e come vivevi la tua patologia?

Io sono affetta da emiparesi, una patologia causata da uno sbaglio medico; sono nata di sei mesi e mezzo.
Il valore a cui tengo di più è quello di rimanere casta fino al matrimonio e per questa ragione, quest anno, ho fatto la promessa di castità a Medjugorje per essere un esempio per tutti.  Faccio parte dell'iniziativa "Cuori Puri" che promuove la castità prematrimonile.
Prima ero una ragazza sempre devota ma non cosi come lo sono adesso.

Un tuo sogno nel cassetto e progetti per il futuro.

Trovare un lavoro, sposarmi, diventare madre e portare la mia testimonianza in tutto il mondo con la pubblicazione del mio libro che spero che  a breve uscirà.

Sei fidanzata?

No

Cosa vorresti dire  ai giovani d'oggi? 

Vorrei dirgli di intraprendere il cammino della fede, perchè con essa puoi fare veramente di tutto; ti risolve i problemi perfino la crisi...Troveranno tanta pace e serenità. 
La Madonna con i suoi messaggi invita ai giovani a convertisi, a pregare, a digiunare ogni mercoledi e venerdi a pane ed acqua, e preservare il vero valore quello più bello e limpido che Dio ci ha donato perchè la vera trasgressione è quella di non concedersi perchè oggi  si concedono tutti. 
Il 25 Giugno, a Medugorje, nel trentesimo anniversario delle apparizioni della Madonna del 2011, è nata l'iniziativva denominata "Cuori Puri" che promuove la castità pematrimoniale  fino al matrimonio. L'artefice di tutto ciò è ANIA GOLEDZINOWSKA. 
Voglio invitare, tra l'altro tutti i giovani ad andare sul sito di Cuori Puri WWW.CUORIPURI.IT per schiarirsi le idee e confrontarsi.

L'iniziativa Cuori Puri è nata grazie a delle singolari esperienze di vita legate a Medjugorje, comunque tutte basate sulla Parola di Dio e sul Magistero della Chiesa, che costituiscono i loro Fondamenti Spirituali.
Ci sono tantissime testimonianze e nelle info del sito troviamo una sorta di lettera della fondatrice che riportiamo integralmente :"Cari Amici,CUORI PURI non è ne una comunità, ne un movimento, è un'iniziativa per i giovani e le coppie che decidono di rispettare Dio, scegliendo la castità, fino al matrimonio per chi aspira a questo sacramento. Chiunque richiede l'anello di CUORI PURI, non ha alcun obbligo verso di noi ma solo verso Dio. La vostra comunità è la vostra parrocchia, e le vostre guide sono i vostri padri spirituali!!! Noi vogliamo solo aiutare a dare voce a questo grande valore e unire tutti i CUORI PURI d'Italia.Ho deciso di creare questa CAUSA perché la TRASGRESSIONE più grande oggi è quella di NON CONCEDERSI.Ormai il sesso è diventato una cosa scontata, si concedono tutti, tante volte senza conoscersi nemmeno...Invece è un atto, cosi bello, puro ....E’ un atto d'amore!Cari fratelli e sorelle fidanzate e non, devo ricordarvi l’importanza della castità prima del matrimonio, sia nel caso siate fidanzati o ancora in attesa di conoscere la persona giusta.Anche su questo i tempi non sono cambiati.Il vero amore fra due persone che si amano è proprio quello di rispettare i propri corpi, perché? Tanti dicono: “Ma noi ci amiamo” e consumano e dopo poco si lasciano con l’amaro in bocca avendo capito che era la persona sbagliata.Quando una coppia si unisce nell’atto sessuale prima del matrimonio non è amore ma è solo sesso e qui il diavolo ha il suo bel compito di confondervi.Quando due persone si fidanzano e poco dopo finiscono a letto subentra l’inganno... sapete perché?I vostri sentimenti vengono sfalsati dagli ormoni facendovi credere innamorati per il piacere fisico che provate … perdete di vista il dialogo tra voi e la vera conoscenza che può stabilire se siete fatti l’uno per l’altro. Un giorno vi ritroverete sposati con una persona che è diventata un’estranea e non è quella che pensavate d’aver conosciuto perché eravate offuscati dalla sessualità.Se invece volete vivere l’amore vero non avete bisogno di toccarvi, anzi, avete bisogno di rispettarvi... solo così potete conoscervi.Come capire se la persona che avete al fianco è quella giusta? Ricordatevelo bene: il vero Amore porta Pace nei vostri cuori e vi rende gioiosi … se porta solo sofferenza non intestarditevi ma cambiate strada. Meglio soffrire un po’ che soffrire tutta la vita rovinando anche i figli!Il giorno che vi sposate in Chiesa vi siete sposati davanti a Dio... e ciò che Dio unisce nessun uomo divida … quindi se vi sposate e vi separate, cosa che il diavolo vuole, non potete più risposarvi né convivere con altra persona: siete in adulterio pieno e questo è un peccato mortale... pensate bene e pregate la Madonna perché vi sia d’aiuto".
Ania 
www.cuoripuri.it  Sito Ufficiale del movimento "Cuori Puri"

Jessica per te la fede cos'è?
  
Per me la fede è un raggio di sole che mi riscalda l'anima e che ti da la foza per andare avanti.

Hai parlato di Medjugorje. Come ricordi questo viaggio?


Medjugorje è stato un viaggio che mi ha arricchito molto nel profondo. E' il mio paradiso terreno.

Credi nell' amicizia, nell' amore e nel matrimonio?

Credo molto nell' Amore, nell' Amicizia e nel Matrimonio perchè senza di essi ci sarebbe molta tristezza nel mondo.

Il tuo rapporto con la preghiera?

Il mio rapporto con la Preghiera è molto intimo perchè parlo con i Divini del Paradiso. 

In una parola Jessica Zaccariello chi e'?

Io mi definisco uno strumento per il prossimo. 


Ringraziamo Jessica per la sua disponibilità e per averci svelato un pò del suo mondo e della sua fede.



"La fede viene da ciò che si ascolta, e ciò che si ascolta dalla parola di Cristo."

"Vi abbiamo fatto conoscere la potenza e la venuta del nostro Signore Gesù Cristo, non perché siamo andati dietro a favole abilmente inventate, ma perché siamo stati testimoni oculari della sua maestà."

(Rom. 10:17 - 2 Piet. 1:16)











domenica 19 maggio 2013

Padre Luciano Proietti ci svela la storia dell'Eremo di Sant' Egidio e come vive la sua vita da eremita

Eremo di Sant' Egidio
Si avvicina l'estate e con essa le agognate vacanze. Non sempre queste ultime sono sinonimo di riposo anzi il più delle volte
si ritorna a casa ancora più stanchi.
Se non vogliamo stressarci e riposare e purificare la nostra mente ed il nostro corpo possiamo visitare e soggiornare nell'
Eremo di Sant' Egidio, nell'Altipiano molisano verso Colle dell'Orso - Frosolone (1050 s.l.m.).
Un paesaggio incantevole di prati e di rocce dove è possibile dissetare la nostra anima così bisognosa di pace e di serenità grazie anche all'aiuto dell' Eremita francescano Padre Luciano Proietti che abita in questo luogo.

Noi di Sbloggo siamo riusciti a strappargli un'intervista. 

Appena arrivati Padre Luciano ci ha accolto con un sorriso e ci ha messo subito
a nostro agio. Ciò che ci ha colpito è la sua gioia e la sua serenità. 
Abbiamo iniziato con una serie di domande che avevano a che fare con la storia dell'Eremo e del Santo da cui prende il nome.

Si è discusso a lungo quale sia il Patrono del paese. Alcuni sostenevano che fossero San Valeriano e San Sebastiano, i cui busti si trovano nella chiesa di Santa Maria. Ma esiste un documento che dissipa ogni dubbio: la delibera con la quale il Comune di Frosolone, il 16 Febbraio 1707, eleggeva Sant’Egidio patrono protettore del paese. Come mai questa scelta?
Ci può raccontare un pò la storia di questo Santo e come mai è stato scelto come patrono?
 
Ho realizzato degli studi ma gli elementi storici sono minimi . Lo studio è stato finalizzato a recuperare la vita monastica antica.
Sant Egidio è sepolto nella cripta del monastero  che è sito in Provenza. Il Culto si diffuse nel medioevo poichè questa località a sud della francia,
era uno dei porti più rinomati e conosciuti dopo la Terra Santa, il Gargano.


Per quale ragione questo Eremo ha preso il nome del santo stesso?

Suppongo che il culto di questo Santo sia stato portato dagli Angioini. E' stato considerato uno dei santi ausiliatori, fra i più noti del Medioevo cioè una persona pronta ad andare in aiuto alle necessità del popolo.
Padre Luciano Proietti ha infatti scoperto in questo santo un amico, un compagno che gli ha offerto l'occasione di cantare quanto ama di più: la solitudine contemplativa per la più profonda comunione con Dio e con i fratelli. Ne nasce un' appassionata testimonianza di fede e di amore espressa in prosa nell' "Elogio della vita solitaria" da egli stesso scritta, commentando l'antica leggenda latina sul santo e in vibrate elevazioni poetiche.

Ci racconti un pò la storia di quest' Eremo?

Questa chiesetta è antichissima, anche se non se ne conosce la data di edificazione; nel medioevo era una cappella con un romitorio e dipendeva dal convento di Sant’Onofrio, che sorgeva più in alto.
Era sotto la tutela degli Antoniani che curavano i malati; infatti Sant’Egidio divenne famosa per le miracolose guarigioni dei monaci. All’inizio del 1300 la cappella fu distrutta insieme al convento di Sant’Onofrio quando quella congregazione fu riconosciuta eretica dalla Chiesa di Roma. La cappella fu poi ricostruita, forse dagli eremiti e dai venditori di bestiame,
poiché a Sant’Egidio si svolgeva la fiera di fine estate. Nel 1704 grazie a Michele Vago e Antonio Zaccagnino la cappella fu abbattuta ed al suo posto fu costruita una vera e propria chiesa con romitorio e pozzo. 
Il terremoto del 1805, il cui epicentro fu proprio la montagna di Frosolone, distrusse il romitorio ed il campanile, poi ricostruiti. Da allora il piccolo complesso è caduto più volte in stato di abbandono ma è stato sempre restaurato; l’ultimo restauro risale agli anni ‘80. La Chiesa è stata ed è ancora un luogo di culto molto caro ai frosolonesi, anche perché vi si trova la statua della Vergine Incoronata che pare sia apparsa per ben due volte, nei secoli scorsi, presso la Chiesa stessa.


In questa Chiesa si trova esposto un vecchio manoscritto che elenca una serie di miracoli che il Santo avrebbe compiuto nel 700.Che lei sappia attualmente sono stati riconosciuti altri miracoli dovuti all'intercessione di Sant' Egidio?
 
Padre Luciano Proietti
Non ci sono notizie storiche ma antiche tradizioni.Non ho avuto informazioni dalla gente del luogo.
I dodici miracoli di cui parla che avrebbe compiuto nel 700,hanno risvegliato l'interesse della gente verso questo santo
e grazie a questi ultimi è stata costruito l'eremo. Dove vedete il presepe li anticamente sorgeva una piccola cappella.


Ora che abbiamo conosciuto questo Santo e la storia di quest'Eremo, vogliamo conoscere meglio Padre Luciano Proietti.

Luciano Proietti nasce nel 1944, è sacerdote francescano. Dal 1999 conduce  vita eremitica nel cuore dell'appenino molisano,
nell'Eremo di Sant' Egidio di Frosolone, in alta montagna, dove accoglie pellegrini che vogliono fare esperienza di preghiera.


Tre pregi e tre difetti di Padre Luciano Proietti.

Io cambierei la domanda, i termini.Preferirei dire i doni e le difficoltà.(Ci pensa un attimo)
Vediamo un pò...

I doni del Signore: La vocazione religiosa francescana che ho avuto fin da ragazzo che poi è sfociata in una scelta più
contemplativa, un dono nel dono o se volete una vocazione nella vocazione;

Il secondo dono: L' Approccio quotidiano con la Parola di Dio che gradualmente ti comunica il pensiero di Dio perchè la parola
di Dio ti trasforma. Non è una parola ma una persona Gesù.


Il terzo dono: L' Accoglienza. La Comunione profonda con l'Eucarestia. Quest'ultima ti da un'attenzione, una sensibilità verso i fratelli.
La solitudine con Dio ti apre al fratello in maniera più profonda.  

Le difficoltà sono solo  tre... Non saprei da dove cominciare (SORRIDE)
 
La prima difficoltà: L'Orgoglio che si nasconde nelle cose spirituali. C'è tanto da combattere.Questo difetto forse li
raccoglie un pò tutti.
 
La seconda difficoltà: La poca pazienza anche se non la manifesto troppo ad esempio verso le persone difficili
ed insistenti, verso gli operai che non vengono (SORRIDE)

La terza difficoltà: La pigrizia, invece di svegliarmi alle sei, mi sveglio più tardi.

Non dovrei mangiare i dolci (indica il dolce che noi di Sbloggo gli abbiamo portato in dono per l'ospitalità)


Quali sono le sue origini?

Io sono nativo di Bagnoli del Trigno. Mia madre si sposò un romano ed andò ad abitare a Roma quindi sono un romano
molisano.



Come è nata la sua vocazione?

Frequentando la parrocchia dei frati a Roma. Mi sono innamorato d'istinto di San Francesco, della gioia e della perfetta letizia.
Mi ha segnato fin da piccolo e mi ha fatto scoprire il Vangelo in una maniera molto bella e avvincente.Ha dato un senso pieno alla
mia vita.


Ci racconti il giorno che è arrivato in quest'eremo. Le sue emozioni.

Una gioia immensa che paragonai a quella che provò San Francesco che arrivò all'Averna. Scoprì un luogo adatto alla contemplazione. Un luogo che apriva a Dio; di fatto è stato così.

Qual'è stata la prima cosa che ha fatto?

Ho cominciato a pulire, imbiancare ( SORRIDE )

Quando è arrivato all'eremo che comunità ha trovato?

Accogliente. Ho avuto tanti aiuti. Ho trovato un clima fraterno, familiare. Mi hanno aiutato tante persone di buona volontà.

Guardandomi intorno e partecipando alle sue funzioni ho notato, forse anche sbagliando, che in quest'eremo si respira un clima familiare e soprattutto a lei va il merito di aver saputo coniugare la fede con l'arte sacra. Lei appartiene all'ordine dei monaci francescani di cui San Francesco è stato il fondatore e la sua dottrina ci ha insegnato che in tutte le cose terrene vi è l'immagine di Dio. Alle sue omelie da anche una connotazione storica. Sbaglio o è così ?


Le omelie sono frutto dell'incontro con la parola di Dio. L'attualizzazione è frutto dell'ascolto dell'uomo e di  Dio. Dell' ascolto dell' uomo che soffre e di chi vive questa realtà.Riguardo l'arte. I francescani amano la bellezza. San Francesco infatti dice: "tu sei bellezza". Può essere un percorso per arrivare a Dio. La via della bellezza può diventare un percorso di fede. In ognuno di noi c'è dell'arte. Più siamo liberi e più viene fuori.


Poi prende un giornale  e ci legge una frase di frate Alessandro, un tenore il quale afferma che nella Bibbia c'è scritto un verso che dice :"mia forza e mio canto"...da allora, continua, ho capito che la musica piace a Dio perchè Dio è musica".

Padre Luciano inserisce il cd di Frate Alessandro. Gli sorridono gli occhi e canta.

Dopo questo bellissimo momento continuiamo l'intervista.

L'esterno e l'interno dell'eremo è ben curato. Ci racconti una sua giornata tipo?

Alle 06:00 :SVEGLIA
PREGHIERA NELLA CAPPELLA PRIVATA FINO ALLE 8:00
Alle 8:00 : COLAZIONE
QUALCHE ORA DI LAVORO MANUALE GIARDINO - FACCENDE VARIE
LAVORO INTELLETTUALE FINO A MEZZOGIORNO
Alle 12:00 : PREGHIERA ORA MEDIA
PRANZO IN MANIERA FUGACE
LETTURA DEI GIORNALI
PASSEGGIATA - DICENDO UNO DUE ROSARI
UN'ORETTA ANCORA DI LAVORO
LETTURA SPIRITUALE PER PREPARARMI ALLA MESSA
ALLE 18:00 : MESSA
DOPO LA MESSA LETTURA SPIRITUALE - VESPRO
ALLE 19:30 : CENA
LETTURA SPIRITUALE
A VOLTE QUALCHE TELEFONATA
ALLE 21:30 - 22:00 : UN QUARTO D'ORA DI PREGHIERA PRIMA DI ANDARE A DORMIRE. PACE E BENE .


Appena si giunge all'eremo si respira un'aria di serenità e di pace e quindi si presta per la meditazione. Ci può spiegare
brevemente le attività che si svolgono per la comunità?

RITIRI SPIRITUALI PER CHI VIENE DA FUORI....
PER LA GENTE DEL LUOGO: MESSA TUTTI I GIORNI- CONFESSIONI - O VENGONO ANCHE PER CONSIGLI
C'E' ANCHE UN SACERDOTE CHE PORTA GRUPPI DI FAMIGLIE PER FARE CATECHESI- CONFESSARSI
INCONTRI OCCASIONALI DI CHI PASSA
INCONTRI CON I GIOVANI NELLE PARROCCHIE DELLE COMUNITA' VICINE O DIRETTAMENTE QUI..


Lei appartiene allo stesso Ordine di San Pio. Le spoglie del Santo saranno di nuovo esposte alla venerazione dei fedeli. Lei è d'accordo con questa scelta? Un suo parere personale.

E' bene che sia esposto perchè la gente vuole così e perchè era quello che avevano fatto già precedentemente.
Per la devozione popolare può essere d'aiuto, anche se le persone devono essere guidate.



Parliamo della Chiesa in generale.Cosa ne pensa della figura di Papa Francesco?


Desideravo un Papa riformatore con stile francescano già prima dell'elezione di Papa Francesco.
Quest'ultimo sta dando al papato una dimensione più evangelica. E' sceso dal piedistallo creato dalla storia e non da Cristo...
C'era bisogno di una riforma a partire dal vertice perchè Gesù ha detto chi vuol essere il primo sia l'ultimo e soprattutto che siamo tutti fratelli...
Il Papa deve essere un modello autentico. Vivere con lo stile di Gesù. Uno stile più umano meno cerebrale, meno aristocratico...
Tutto il programma del Papa lo sento nel cuore non tanto per lo stile francescano ma per il Vangelo...C'era un rigidismo protocollare che dava al Papa un aspetto più aristocratico che da discepolo di Gesù...Una falsità.
Questo Papa deve anche essere un modello per noi sacerdoti.

Cosa ne pensa di Benedetto XVI?

Ha lavorato molto per la riforma della Chiesa...Ha avuto coraggio senza guardare in faccia a nessuno...Ha denunciato i mali della nostra civiltà occidentale: il materialismo dilagante, l'autoaffermazione della persona senza accettare valori morali e spirituali... 
E' stato un grande Papa che ha preparato il terreno per il suo successore.


La crisi e i giovani. Tema attuale. Un consiglio a tutti i giovani.

Avere grandi ideali. Accettare una disciplina per la formazione e per perseguire questi ultimi.
Aprirsi al volontariato spicciolo e agli altri. C'è ad esempio un'emergenza educativa molto forte perchè c'è una carenza di figure specializzate. C'è anche una dipendenza dalla tecnologia che può portare i giovani al disimpegno e alla non responsabilità.
Il divertimento sta diventando il motivo predominante dei giovani. Il che è una falsità.


Molti dicono che i sacerdoti, la Chiesa, non stia vicino ai poveri, non li aiuti e che dovrebbe vendere i suoi beni. Lei cosa pensa a riguardo?

E'un discorso facilone...Gesù ha aiutato tutti.
Le scuole,le comunità, la cultura sono nate grazie e attraverso la Chiesa. Lo dice la storia...
C'è tutto un servizio dei parroci per i poveri nascosto che non appare che non è evidente.
Benedetto XV ad esempio vendette i tesori presenti nel Vaticano per aiutare le persone povere che erano vittime della guerra.
Sono d'accordissimo sul potere temporale che ha frenato la Chiesa. Tra l'altro il vaticano non è così grande. Può essere paragonato ad una villa. Ciò permette al Papa la piena indipendenza così da non essere succube dello stato. Sono d'accordissimo anche che la figura dela Papa debba essere evangelica, più semplice. Questo si.
Ci sono tantissimi esempi di tanto Amore donato che vengono dalla Chiesa come Madre Teresa di Calcutta.Un esempio unico. Giovanni Paolo II donò dei locali alle suore per dare assistenza agli ultimi. 

Come facciamo a capire se seguiamo realmente Gesù e come metterci alla sua sequela?

Ascoltare la sua parola e meditarla tutti i giorni. Questa parola illumina la mente e porta dei cambiamenti. Ci da un cuore nuovo.Ci comunica la gioia. Ci aiuta a combattere l'egoismo e vedere l'altro non come un ostacolo.
Deve essere un cammino di fede serio e costante, comunitario e personale. Occorre anche un' attenzione anche all'altro per nutrire la nostra fede. Mettere a frutto i talenti che Dio ci ha dato.